Sven Hedin (di Alessandro Bocci, Dampyr 102)
Sven Anders Hedin (1865 – 1952) è stato un esploratore, geografo e geopolitico svedese, artefice di numerose spedizioni in Russia, Caucaso, Persia e Asia centrale (Wikipedia).
Il controverso esploratore Sven Hedin, vicino al regime nazista di Hitler ma mai abbastanza da sostenere le folli teorie sulla supremazia ariana, è l'artefice del ritrovamento (o meglio, del furto) della prima swastika del sole nella città segreta nel deserto del Taklamakan. Dopo una prima spedizione Hedin giunge nella città dei Kara Neme facendo la conoscenza di Draka ed Erlik Khan. Al suo ritorno in occidente l'esploratore svedese, seppur in buona fede, viene plagiato da Magokpa, alias Lord Marsden, che lo convince a rubare l'antichissimo manufatto ritrovato con una seconda spedizione con quale si era al comando col nome di Alfred Horn.(Dampyr 46 e 102)
Sven Hedin, foto reale