Dottor Nemech (di Giuliano Piccinino, Dampyr 11)
Il dottor Nemech, soprannominato Dottor Dolore, era uno scienziato, ex collaboratore della Temsek nella sede di Traska, famoso per essere l'inventore del gas nervino "Nemesis", una letale sostanza chimica in grado di uccidere un essere umano in pochi secondi.
Ha partecipato alla guerra di Yugoslavia per poi decidere di collaborare con la Temsek, facendo esperimenti sugli abitanti dei vicini villaggi macchiandosi di crimini orribili. La sua attività, così come quella della Temsek di Traska, viene interrotta dall'intervento di Harlan che costringe lo scienziato alla fuga in elicottero, fuga che viene però interrotta dal vampiro "compratore" del siero, che sembra sbranare Nemech (Dampyr 11).
L'accompagnatore di Nemech nella sua fuga si scoprirà essere il Maestro della Notte Lord Marsden, che inizialmente lo sbrana per ucciderlo, ma al sapore del suo sangue intuisce per lui un destino differente, e poco prima di morire dissanguato viene trasformato in non morto.
Anni dopo, Nemech riemerge come alleato e servitore di Marsden. Rifugiatosi a Stains Camp, al confine tra New Mexico e Arizona, riprende i suoi sadici esperimenti, questa volta sugli esseri umani, portando avanti i progetti imposti dal suo Maestro. Qui tiene sotto controllo il non morto Joe Dern arrivando persino a rapire e torturare la sua compagna Inés, usandola come strumento di ricatto.
Nemech raggiunge il culmine della sua follia riuscendo a riempire una piscina interamente di sangue, ricavato dalle sue vittime, con lo scopo di permettere a Lord Marsden di immergersi e rigenerarsi. Nemech trova la sua fine quando Joe Dern lo immobilizza e Bobby Quintana lo uccide (Dampyr 258).