E' l'ampliamento del racconto "La collana di smeraldi" apparso in appendice a "La bambola insanguinata" del 1935, con l'aggiunta di nuovi personaggi con nomi diversi.
Un funzionario della polizia francese e di un romanziere si incontrano durante un week end di pesca e il prino comincia a raccontare una storia accadutagli anni prima quando era commissario di quartiere a Parigi.
La vicenda prende le mosse dal ritrovo un po' casuale di diverse persone che decicono di chiudere una serata a casa di una coppia. Un primo colpo di scena nella serata avviene quando si scopre il furto di una preziosissima collana appartenuta alla padrona di casa che porta suo marito a chiedere l'intervendo del famoso investigatore Alfred Gusman, che in quel momento si trova proprio a Parigi.
Le indagini e vicende seguono binari paralleli, tra agenti segreti, di vari Paesi, un altro omicifìdio, la rivelazione che certe persone non sono quelle che sembrano ed infine la soluzione anche del furto.
Piace riprendere un estratto dalle prime pagine del libro con il romanziare che così spiega al funzioanrio di polizia come nasce l'ispirazione per scrivere: "Non c'è nulla che ecciti di più la mia fantasia quanto veder l'acqua scorrere, nulla che concentri il mio pensiero quanto il fissare un punto su di essa: precisamente quel punto in cui l'acqua si corruga intorno al sughero ballonzolante sulla corrente."
L'analisi della biografia e lettere di Spagnol ci portano ad immaginarcelo prima, da giovane, a pescare lungo le rive del fiume Meschio, il corso d'acqua che attraversa Vittorio Veneto, e poi, soprattutto nel periodo della direzione de "L'Illustrazione del Medico" a pesca o sulla sua barca "Selvadega" ormaggiata nel porto di Grado (Udine) o sulla sua deriva "Serena" in giro per il lago di Santa Croce (BL). La pesca era la sua passione, come la vela, e non è quindi da trascurare questo riferimento biografico nel suo racconto.
Molti studiosi si sono soffermati invece sul fatto che questa è la storia in cui Spagnol sembra infrangere, a proposito, molte delle "regole" del giallo come quelle di S.S. Van Dine o, ancora, inserendo nel racconto le mappe dei vari piani della villa dove si svolgono i fatti
Arnoldo Mondadori Editore, Verona, 1937
Roberto Bizzaro, Le crime stories di Tito A. Spagnol, tesi di laurea presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università degli Studi di udine, Anno Accademico 1987-88, relatore prof. Claudio Milanini