"I miei romanzi polizieschi ebbero molte traduzioni in diverse lingue europee, pubblicati anche nel Sud America a puntate sulla Prensa o la Nación di Buenos Aires, ma non in lingua inglese, perché gli anglosassoni boicottavano la letteratura italiana per opposizione al fascismo, e per ciò io abbandonai il genere, che senza la diffusione nei paesi anglosassoni rendeva molto poco."
(lettera di Tito A. Spagnol a Loris Rambelli, Vittorio Veneto, 7/10/1975)
Les ungles rouges - Unghie rosse
Das Gluck - La Fortuna (1937)
Eine Zigarette - La sigaretta (1934)
Ce ne sono tante altre e le stiamo analizzando anche grazie alla collaborazione della Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna.
Il fatto che in alcuni scritti, sotto la firma del traduttore Karl George Asperger spesso sia riportata la frase "traduzioni autorizzate" fa pensare che negli anni Trenta ci deve essere stato un rapporto formalizzato tra questi e Tito Spagnol.
Un'altra curiosità, ancora da sviluppare, è che negli anni Trenta, ad Heidelberg in Germania, è stato rappresentato a teatro un adattamento di "La notte impossibile" di Spagnol.
Le testate finora individuate sono:
Austria: Das Interessante Blatt, Telegraf, Volks Moche, Gerechtigkeit e Neues Wiener Journal (tutti di Vienna)
Germania: Aus Zeit und Leben (supplemento dell' Hannoverscher Anzheiger di Hannover
Il libro "La bambola insanguinata" fu pubblicato a puntate sul giornale "Slovenski Narod" con il titolo di "Izdajalska Puncka".
Visto il pensiero antifascista di Spagnol e lo stile e contenuti di senso opposto del giornale jugoslavo, è da ritenere che la pubblicazione non sia stata autorizzata dallo scrittore.
La ricerca condotta in varie Biblioteche nazionali ha consentito di verificare che verso il 1943 ci soino stati dei contatti tra Spagnol, la casa editrice Mondadori e varie case editruici locali per la traduzione dei primi "gialli" di Spagnol in ungherese e ceco. Ma la Seconda guerra mondiale bloccò tutto e non se ne riparlò più.
Nell'estate del 1941 il quotidiano "La Nacion" di Buenos Aires pubblicò a puntate una versione di spagnolo di "Uno, due, tre".
I risultati delle ricerche sulle traduzioni dei lavori di Spagnol saranno presto oggetto di una pubblicazione.