Ingredienti:
1,5 kg di carne di pecora adulta a pezzi (spalla, collo, coscia)
2 cipolle grandi
2 carote
2 patate medie
2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 noce di burro (facoltativa)
2 rametti di rosmarino
6-7 foglie di salvia
Sale grosso q.b.
Pepe nero in grani o macinato q.b.
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere d’acqua (o brodo)
Succo di mezzo limone (a fine cottura)
Soffritto rustico: in un ampio tegame, scaldare l’olio (e il burro, se usato). Aggiungere le cipolle le carote e le patate tagliate grossolanamente. Far rosolare a fuoco medio finché il soffritto si ammorbidisce e prende colore.
Rosolare la carne: unire i pezzi di pecora, salare, pepare e farli rosolare bene su tutti i lati fino a ottenere una bella doratura.
Profumare: aggiungere salvia e rosmarino, e continuare a rosolare qualche minuto affinché gli aromi si sprigionino nel fondo.
Sfumare e stufare: versare il vino e lasciar evaporare l’alcol. Unire l’acqua o brodo caldo, coprire con un coperchio e abbassare la fiamma.
Cottura lenta: cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore, controllando ogni tanto che non si asciughi troppo. La carne deve risultare molto tenera.
Finale agrumato: a fine cottura, aggiungere il succo di mezzo limone e lasciar insaporire per un paio di minuti. Questo passaggio aiuta a sgrassare e profumare la preparazione.
Servi la pecora alla moda del pastore con polenta rustica, oppure con patate al forno o pane casereccio tostato.
Per un gusto più intenso, si può cuocere in una pentola di coccio o in ghisa.
È ancora più buona se lasciata riposare qualche ora e poi riscaldata: i sapori si amalgamano meglio.