Presentazione

Durante il periodo di forzata permanenza a casa (marzo - giugno 2020), per le misure di contenimento dell'epidemia da Covid, è stata creata una nuova sezione divulgativa dedicata all'ascolto della musica, prima sul sito LDV Music Center, poi trasformata in una realtà con vita propria. Sono stati coinvolti nella sua realizzazione anche gli studenti, auspicando l'ascolto attivo e consapevole della musica, in linea con il progetto curriculare a cui alcune classi hanno partecipato alla fine del 2019.

Il sito intende, per scelta, mantenere una connotazione bibliografica evitando eccessivi schematismi. Riporta trattazioni serie ma anche particolarità adatte a incuriosire i lettori.

Propone degli approfondimenti sui temi trattati che si distaccano formalmente dai tipici elenchi puntati diffusi in rete: questo perché si auspica che gli studenti, perlomeno quando perseguono interessi personali, riescano a sostenere una lettura più impegnativa. Sono spesso riportate le fonti bibliografiche delle notizie, tra cui alcune datate, che intendono dare una pluralità dei punti di vista nel caso si leggano commenti sul lavoro altrui: è accaduto spesso che artisti stroncati dai critici loro contemporanei siano stati poi rivalutati e considerati fenomeni “cult” come è ugualmente vero l’opposto.

Si ricorda che è possibile distinguere tre tipi di ascolto musicale: ambientale (si tiene una musica come sottofondo mentre siamo impegnati a fare qualcos'altro); emotivo (per richiamare alla mente situazioni passate legate a una particolare canzone oppure per recepire le emozioni che l'artista cerca di comunicare), razionale ( per approfondire la conoscenza di quel brano facendo un’analisi, più o meno profonda secondo la propria preparazione musicale, sui vari aspetti che lo distinguono da tutti gli altri).

Riportiamo qui una citazione tratta dalla premessa di uno dei testi consultati per questo lavoro. «Non so proprio come potrebbe essere la vita se la musica venisse abolita; forse dovrei chiederlo a qualcuno che ne fa totalmente a meno, ma chi lo conosce? In situazioni di emergenza vorrei non restare proprio senza musica e credo ci sia molta gente che la pensa come me»[1].

In alcune pagine i brani proposti sono accompagnati dal relativo link, in altre no; comunque disponendo di interprete e titolo esatto è possibile trovare quasi tutto in campo musicale su You Tube. Desideriamo che i giovani siano in grado di scegliere ciò che ascoltano (prima questo era scontato perché chi gradiva la musica doveva acquistare dischi o CD) altrimenti finiranno per uniformarsi allo "standard" basato su mode, budget pubblicitari e interessi commerciali.

Le pagine "Canzoni nostalgiche" e per "Per tirarsi su" propongono canzoni scelte con un criterio soggettivo, le altre invece sono ordinate attenendosi a indicazioni in linea con la storia della Musica.

Altra particolarità una pagina sulla ricerca di canzoni dedicate alle donne, con un ampio elenco di titoli riferiti ad opere liriche a generi musicali diversissimi.

Gli elaborati più specifici sono opera del M° Edoardo Ballerini, esperto esterno per alcune delle attività musicali che si tengono al Liceo.

In base al DL 60 del 13/04/2017 tutte le istituzioni scolastiche sono tenute alla formazione musicale di base, con l’intento di incrementare l’ottava competenza comunitaria, legata all’espressione culturale. Questo è un tentativo in quella direzione: ora sta agli studenti beneficiare dell'occasione.

Note:

[1] S. D'Alesio e K. J. Stubbs, Rock Hit Parade, Roma, Lato Side Editori srl, 1982.

Video dell'Ensemble del Liceo, a Torre del lago, e della Leoband nell'ingresso della nostra Scuola.