Cartina geografica del comune di Ucria
Ucria, sita ad un'altezza di circa 710 metri di altitudine, si estende sul versante orientale del Monte Castello (998 m) tra i 710 e i 790 metri sul mare e si sporge sulla fertile vallata del Torrente Sinagra.
Ucria, anticamente, era collegata con altri paesi e casali della Sicilia per mezzo di mulattiere. La prima di esse, nota come trazzera reggia partendo dalla marina di Brolo, attraversava i casali di Ficarra, Sinagra e, passando per la località di S. Giovanni, raggiungeva Ucria nei pressi della vecchia torre. Fin dall'epoca normanna è stata feudo di prestigiose famiglie nobiliari tra cui i Ventimiglia ed i Peralta. Sotto gli Alliata di Villafranca venne edificato un castello e nel '400 si costituì un convento dell'ordine di San Domenico.
Produzione di nocciole
Economia
Il territorio è ricco di nocciole, un prodotto di notevole pregio utilizzato per la produzione di torrone, pasta reale e liquore nocciolino. L'economia si basa per lo più sull'agricoltura e sull'allevamento di ovini, bovini e suini, dai quali si ricava il latte per i prodotti caseari: ricotta, provola, ma anche carne di castrato e di maiale.
Esposizione dei funghi
Tradizioni popolari
Di rilievo la Sagra dei funghi, ove viene allestita la Mostra micologica dei funghi dei Nebrodi, con l'esposizione di circa 250 diverse specie di funghi.
Solenni i festeggiamenti in onore del SS. Signore della Pietà, patrono di Ucria.
La cittadina di Ucria è nota per essere "la città dei Musei": importante il Museo Etnologico delle Maschere di Cartapesta "Gianpistone", il quale ospita circa 500 maschere in cartapesta dell’artista romano Gianpistone.
Numerose le chiese: la Chiesa Madre dedicata a San Pietro Apostolo e risalente al XVII secolo, al cui interno si conserva la statua del Signore della Pietà, di epoca bizantina; la Chiesa dell'Annunziata, la Chiesa del SS. Rosario, la Chiesa di SS. Maria della Scala, una delle più antiche, i cui ruderi sono stati recuperati.
Chiesa Madre
Chiesa di SS. Maria della Scala