Fiumara Rosmarino
Il paese è situato alle pendici dei Monti Nebrodi a quota 398 metri, che si estendono in direzione nord-est dalla vetta del Monte Crasto all'altopiano di Miraria e del Monte Solo.
Il territorio è ricco di corsi d'acqua; in particolare lo attraversa il fiume Rosemary, che forma una profonda valle che divide il territorio comunale e i suoi affluenti di destra e di sinistra in due parti distinte. Il centro abitato si trova sulla sponda destra sotto un magnifico sperone roccioso di origine calcarea. Il versante sinistro del Rosmarino è composto da rilievi riccamente vegetati che raggiungono la dorsale dei Monti Nebrodi e la vetta del Monte Solo.
Castel Turio
Secondo la leggenda, Alcara è di antichissima origine, forse greca, fondata dal patrono Turiano, compagno di Enea, giunto in Sicilia dopo essere fuggito da Ilion.
La città fu contesa da Bizantini, Arabi, Normanni, Spebiani, Angioini, Spagnoli e Borboni; ciò è dovuto principalmente alla sua posizione strategica che gli permette di dominare la valle del torrente Rosmarino.
Economia
Sviluppato il settore primario, grazie alla fertilità del terreno che consente coltivazioni di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti, olivi, agrumeti e altri frutteti. Fiorente anche l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Festa del Muzzuni
Tradizioni popolari
Fino a pochi anni fa sopravviveva ad Alcara Li Fusi una delle ultime tradizioni musicali polifoniche in Sicilia, in cui il repertorio canoro tradizionale non era accompagnato da strumenti, ma semplicemente dall'insieme voci accordati tra loro.
Importante la festa del Muzzuni, la più antica d'Italia, che si svolge a giugno e celebra San Giovanni Battista.
l Muzzuni era un'antica festa, durante la quale i contadini si propiziavano la fertilità della terra cantando inni alla natura.
San Nicolò Politi è il patrono del paese e viene festeggiato a maggio e ad agosto, in ricordo della sua morte.
Beni Culturali
Diversi aspetti naturalistici caratterizzano il territorio di Alcara Li Fusi e attraggono numerosi turisti: il Lago Maulazzo, la Grotta del Lauro, dove all'interno è possibile ammirare le innumerevoli stalattiti e stalagmiti; le Rocche del Crasto, la più antica formazione rocciosa della Sicilia, la fiumara Rosmarino scavata nelle rocce dei Nebrodi.
Numerose le chiese da visitare, che custodiscono opere d'arte di notevole pregio: la Chiesa del Rosario, la Chiesa San Pantaleone Martire, la Chiesa Maria SS. Assunta, di epoca bizantina, la Chiesa della SS. Annunziata.
Del castello rimane solo una torre, che si erge su una punta rocciosa.
Lago Maulazzo
Grotta del lauro
Rocche del Crasto