Monte Soro
Il territorio di Cesarò (Cissirò in Siciliano) si estende parte sul versante settentrionale e parte sul versante meridionale dei Monti Nebrodi, dove si trova la vetta più alta della catena, Monte Soro, e i laghi Biviere e Maulazzo.
E' il secondo comune più elevato della Sicilia. La grande distanza che lo separa dai principali capoluoghi fa di Cesarò uno dei comuni più isolati della provincia di Messina.
Centro di antica fondazione. Le fonti sulle origini sono scarne; tuttavia si ipotizza che il piccolo nucleo urbano esisteva da prima del XIII secolo, essendo stato in origine una probabile fortificazione araba, in quanto risalgono a questo periodo i primi nomi di baroni e duchi che ressero l'omonimo Comune feudale, comprendente i territori circostanti, nomi tutti legati alla dinastia dei Colonna Romano.
Nel 1789 fu istituito un Monte Frumentario per supportare i contadini in difficoltà nei lavori agrari.
Legumi
Economia
Le attività economiche principali sono l'agricoltura, l'allevamento e l'artigianato. Le colture prevalenti sono le olive, gli agrumi, i legumi e l'uva. Gli allevamenti presenti sono quelli di bovini, ovini ed equini. Caratteristica è la produzione artigianale di finimenti per cavalli.
Tradizioni popolari
Ogni anno in ottobre si svolge la "Sagra del suino nero dei Nebrodi e del fungo porcino", un importante evento che vuole valorizzare i prodotti tipici del territorio: suino nero, i funghi porcini, il pecorino, le provole.
La festa di San Calogero, protettore di Cesarò, si svolge due volte l'anno: la prima che ricade a giugno coincide con il calendario liturgico, la seconda volta, ad agosto, ha più valore simbolico, ossia una festa di ringraziamento legata al passato, perché si ringraziava per l'annuale raccolta di grano, necessaria a sfamare gli abitanti. Le due feste annuali di San Calogero sono precedute dalla fiera del bestiame.
Numerose le chiese presenti: il Duomo di Maria Santissima Annunziata, la Chiesa di San Calogero, la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Sant'Antonio.
Interessanti il Castel Colonna Romano, il Castel di Bolo e il Palazzo Zito, residenza dell'omonima famiglia, destinato a casa-museo.
Castello di Cesarò
Palazzo Zito di Cesarò
Borgo Giuliano