Il prossimo anno scolastico
Conclusione di quest’anno
Ormai la terza media si sta concludendo. Il tragitto che abbiamo vissuto tutti in modo diverso sta per finire, lasciandoci liberi a nuovi inizi ed esperienze.
Personalmente, trovo un po’ difficile staccarmi dalla mia classe, tutti gli eventi successi e provocati rimarranno sempre in un angolo particolare del mio cuore.
Ma, come disse Cesare Pavese, l’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.
L’anno prossimo
Dal nuovo anno, dall’inizio delle superiori, aspetto nuove amicizie ed avventure, nuovi sentimenti, nuovi argomenti, nuove scoperte e metodi di studio...
Ma, soprattutto, aspetto con ansia i miei prossimi compagni di classe, che, sinceramente, spero siano simpatici e aperti, siccome non so molto bene come iniziare una conversazione. Spero lo facciano loro.
L’anno prossimo, per arrivare a scuola, dovrò prendere diversi mezzi e impiegherò il quadruplo del tempo di adesso. Ma, con ogni fatica, giunge anche una parte positiva: posso ripassare in autobus!
I miei ricordi preferiti
Nonostante abbia amato ed apprezzato ogni istante con i miei amici, non posso negare di avere ricordi speciali, che mi fanno tornare il sorriso ogni volta che ci penso.
Ad esempio, questo campo scuola, mentre la prof Petrilli ci sgridava, c’erano Leonardo e Flavio nascosti in bagno, truccati e indossando i vestiti di Martina (i quali si sono poi allargati visibilmente).
Non smetto mai di pensare alla prof Canuti, che, ogni volta che entra nella nostra classe, inizia a cantare la canzone dei papaveri e a complimentare il paesaggio dalla finestra per diversi minuti, mentre noi ridiamo.
Un’altra cosa che mi torna sempre in mentre, inoltre, sono tutte le immagini casuali e scollegate che Flavio e Cristian mettono nelle presentazioni di gruppo quando le facciamo, guadagnandosi le nostre risate e le sgridate da parte dei prof per il casino.
Ringraziamenti speciali.
Vorrei prendere una parte di questo lavoro per ringraziare le persone a me più vicine, che hanno reso questi tre anni decisamente migliori:
Tutta la mia classe, con la quale ho riso, scherzato e speso molto tempo, ma non mi pento neanche di un secondo.
La prof Marazza, che è sempre stata gentile e disponibile con tutti noi sin dal primo istante, senza rinunciare o arrabbiarsi troppo, anche se, alcune volte, ce lo meritavamo.
La prof Aquino, che ci ha spiegato e rispiegato gli stessi argomenti mille volte, spesso lamentandosi, ma facendolo comunque con un sorriso in volto. Inoltre, vorrei aggiungere che adoro quando ci prendiamo in giro a vicenda, facendo commenti o accuse, vere o meno, che riescono sempre ad alleggerire un po’ la lezione.
La prof Valdiserri, che, in questi tre anni, ci ha odiato e amato costantemente, sapendo benissimo che noi ripagavamo il sentimento.