Abbiamo letto questa citazione in 2B, mentre analizzavamo in Antologia i vari tipi di incipit ed expicit del testo narrativo. È nata subito una riflessione: che cos'è che per noi non è inferno nella nostra vita? Cosa ci fa stare bene? Cosa merita spazio, anche se è difficile resistere alla negatività?
Di seguito potete leggere ciò che ne pensano gli alunni e le alunne.
Un luogo che non brucia
Non è inferno abbracciare una persona anche se non si vuole.
Non è inferno parlare con una persona che non ti piace.
È diverso se scegliamo la gentilezza invece della rabbia: togliamo un pezzo d'inferno dentro di noi.
L'inferno cresce nel momento in cui perdiamo il controllo e la calma.
Non è inferno usare la gentilezza anche se dentro di sé non si vuole. È un gesto che può cambiare la giornata dell'altra persona o anche cambiare la vita e il modo di pensare della persona.
L'inferno è ciò che ci fa passare la vita in modo tranquillo, mentre chi si impegna davvero riesce a far crollare l'inferno dentro di sé.
Ciò che mi tiene a galla, ciò che non è inferno
Per me,ciò che non è inferno sono quei piccoli momenti di pace che si nascondono tra le difficoltà della vita. È l’abbraccio sincero di una persona che ritengo cara, una risata condivisa con un amico, il silenzio sereno dopo una giornata difficile. Non è inferno tutto ciò che mi fa sentire al mio posto nel mondo, anche solo per un attimo.
Non è inferno un tramonto che riesco a guardare senza fretta, una canzone che mi fa sentire me stesso, un gesto gentile inaspettato. Sono queste le cose che, anche quando tutto sembra andare storto, mi ricordano che esiste ancora bellezza.
Nel caos del mondo, ciò che non è inferno è ciò che custodiamo dentro di noi: i valori, i sogni, la capacità di amare. E anche se attorno può esserci dolore, confusione, ingiustizia, queste piccole luci restano accese, e danno senso a tutto il resto.
Una giornata non infernale
La mia giornata non infernale è quando sto con le mie migliori amiche: ogni giorno ci sentiamo, ridiamo, scherziamo e loro sono le uniche che mi fanno stare bene. La mia giornata non infernale è quando sto bene, nel senso, quando non ho febbre, mal di gola... Per me è un sollievo, è come il contrario della giornata no. La mia giornata non infernale è quando prendo un bel voto in qualsiasi materia. Questa è la mia giornata non infernale.
Non è l'inferno quando la mattina mi sveglio e fuori c'è luce, anche se magari piove, perché la luce, a volte, non viene solo dal cielo, viene da dentro, quando so che c'è qualcuno che mi ama.
Per me tante cose in questa vita non sono "inferno" perché sono veramente giovane e molte volte ho un atteggiamento positivo, però una cosa che per me non potrebbe essere "inferno" è la mia grande determinazione e passione per lo sport che pratico, cioè il jujitsu giapponese (un genere di arti marziali mescolate con judo e karate che si pratica sia a mani nude ma pure con armi, come ad esempio le spade.) Ogni volta che pratico jujitsu sento come se mi sfogassi, e ciò mi fa sentire molto meglio e mi aiuta molto a concentrarmi su alcuni obiettivi. A me piace come sport perché non si fanno gare come a judo o in altri sport di arti marziali, perché il jujitsu è una disciplina, uno stile di vita, e questo mi invoglia ancora di più a praticarlo. Pensate che io molte volte cerco di arrivare il prima possibile in palestra mentre ci sono ragazzi che non hanno proprio voglia di fare sport. Infine la cosa in cui mi ha aiutato veramente il jujitsu è stata la mia autostima e la mia concentrazione che è migliorata veramente di tanto.
Per me ciò che non è inferno sono i momenti in cui mi sento bene. Non è inferno quando sto con le persone che amo. Non è inferno quando faccio sport e mi diverto. Non è inferno quando aiuto le persone in difficoltà. Per me non è inferno camminare per strada sentendomi al sicuro e passeggiare con le mie amiche.
Per me non è inferno stare con i familiari e con amici. I familiari e gli amici riempiono sempre i momenti passati insieme di gioia. Ti aiutano sempre a tirarti su di morale e riescono a farti passare i momenti più belli della tua vita. Sono persone che hanno davvero un cuore d'oro e che ti aiuteranno o supporteranno in qualsiasi momento.
Non è inferno: l'amicizia, l'amore e la solidarietà. Sono ciò che non è inferno quando tutto il resto crolla.
La bellezza: può essere l'arte, un tramonto, tutto ciò che ci circonda nel mondo, anche noi possiamo esserlo.
La resilienza e la forza interiore: la capacità di accettare una nuova realtà, anche se meno buona di quella passata e di impegnarsi per migliorarla, è ciò che non è inferno.
La creatività: creare ciò che ancora non si possiede con impegno e fatica ma si arriverà sempre a ciò che si vuole ottenere.
La fede e la spiritualità: per alcuni la fede può essere, l'amore di Dio o la consapevolezza che di non essere soli è ciò che è lì ancora durante le prove della vita
Per me non è inferno quando sto con i miei parenti. Quando si sta tutti insieme a mangiare e parlare e subito dopo giocare a tombola con la musica natalizia in sottofondo. Non è inferno quando sto con i miei animali . Quando li accarezzo, quando gli do da mangiare e me ne prendo cura.
Per me non è inferno quando posso giocare e non pensare ai compiti. Insomma per me non è inferno quando sto con la mia famiglia.
IL CANTO DEI TRATTORI
Quando il sole scende dietro le colline,
i trattori tornano piano verso casa.
Hanno lavorato tutto il giorno,
tra polvere, terra e sudore.
Le ruote segnano il terreno,
come firme di chi ama la campagna.
Il motore si spegne, ma resta il rumore
di una giornata piena di vita.
Il cielo si colora di arancio,
e i campi sembrano riposare.
Il trattore, fermo vicino al fienile,
è come un gigante buono che dorme.
Qui non c’è fretta, non c’è caos.
Solo il ritmo lento della natura,
e il cuore forte di chi coltiva la terra.