"All'amico Fabio Langiu, insegnante competente e dedito al suo lavoro, sempre dalla parte della giustizia e dell'inclusione, dedichiamo la bellissima pianta di leccio, perché tenace e forte come era lui e perché tipica della sua natìa e amata Sardegna, ove forma boschi fitti e ombrosi."
Dediche personali:
“A Fabio, compagno di avventure nell’umanità, nello sport, nella natura e nella musica.” (Federico Palladini)
“In memoria di Fabio, docente straordinario, che ha guidato i nostri giovani oltre i confini delle palestre scolastiche. Con la passione per l’orienteering ha insegnato agli studenti a trovare la strada nella mappa della vita restando sempre attento ai bisogni e alle sensibilità di ciascuno di loro” (Annalisa Gaetani)
Ho lavorato con Fabio solo negli ultimi due anni, ma sono stati sufficienti per apprezzarne la grande dedizione al lavoro, la disponibilità e l’attenzione sincera verso i ragazzi. Il suo ricordo resterà vivo nella nostra scuola. (Diana Del Serrone)
Del carissimo Fabio resterà indelebile la sua dedizione ai ragazzi, al lavoro e allo sport come valore per l'inclusione.
Indimenticabili per me gli incontri estivi nella sua amatissima terra che serberò per sempre come un carissimo ricordo.
(Antonio Zomparelli)
In palestra, come nella vita, hai saputo insegnare che la dedizione ed il rispetto sono i primi passi per diventare grandi. La tua dote più preziosa è stata la capacità di ascoltare e comprendere i nostri ragazzi: hai saputo guardare oltre, intercettando le loro fragilità e i loro entusiasmi diventando spesso una guida sicura e silenziosa nel loro delicato percorso di crescita. Ci mancherai. (Elena Dei Cicchi)
Caro Fabio, è difficile accettare che tu sia andato via così all’improvviso. Porterò sempre con me i ricordi delle nostre avventure, delle risate, della fatica condivisa e dell’amicizia sincera che ci ha uniti nello sport e nella vita. Sei stato molto più di un compagno di sport, un fratello di avventure. Il tuo ricordo continuerà a correre accanto a me. Mi mancherai tanto, amico mio, rimarrai sempre nel mio cuore. ❤️ (Luigina Maura)
Voglio dire grazie a Fabio, che sapeva aiutare, che sapeva mettere in moto le forze e le idee, che sapeva immaginare possibilità. A dispetto della sua figura minuta, il suo orizzonte era grandissimo. (Rita Vivoli)
Ci sono persone che attraversano la vita con discrezione, ma lasciano un segno profondo nel cuore di chi le ha conosciute.
Così ricordo Fabio: compagno di scuola negli anni del liceo, poi collega, sempre fedele a sé stesso e ai valori in cui credeva.
Fin da ragazzo mostrava quella rettitudine rara che non ha bisogno di clamore, e quella naturale inclinazione a schierarsi contro le ingiustizie, con la forza silenziosa e ostinata che appartiene alla migliore tradizione della nostra terra sarda.
Abbiamo condiviso un banco, poi una cattedra. Ora il nostro cammino si divide, ma rimane la gratitudine e la gioia di averne fatto insieme un importante tratto. (Roberta Fumarola)
Mi mancheranno: il tuo sorriso, la tua correttezza, la tua grande voglia di fare con estrema attenzione alle regole, il saper discutere per il principio oltre gli interessi personali, il tuo riuscire ad essere guida per competenza.
Mi resteranno: il ricordo di te, il tuo esempio, le tante cose realizzate con gli studenti e il tuo saper vivere nella scuola e per la scuola.
Ti saluto, grande uomo di logica e di sport. (Armando Caponi)
Non sono mai stato particolarmente prestante negli sport, di qualunque tipo: poco coordinato e decisamente troppo ansioso per affrontare lucidamente le competizioni. Nonostante queste mie convinzioni, in quell’ora di educazione fisica tutto svaniva; d’improvviso quei muri crollavano. E penso di conoscere il motivo: sapevo che sarebbero stati 60 minuti speciali. Non si trattava solo di partite di pallavolo, non era il solito chilometro di corsa, né dei semplici circuiti a corpo libero: diveniva un momento di arricchimento, condivisione e rispetto reciproco. Questo perché il prof. Langiu andava ben oltre il ruolo di “professore di motoria”: era un educatore, una guida, un esempio e soprattutto la persona che è riuscita a farmi credere nella magia dello sport e in me stesso, tanto da vincere il mio senso di inadeguatezza. È stato davvero molto speciale per me,e in un modo così “semplice” e silenzioso. Quindi grazie prof, grazie per avermi fatto amare qualunque disciplina sportiva, e più di tutte l’orienteering, che mai avrei pensato di poter apprezzare tanto. Resto pronto per la prossima gara! (Giulio Panfili- ex alunno)
Fabio mi mancherà perché era un collega profondamente onesto, un uomo libero, con il senso innato della giustizia, che difendeva per sé e per gli altri.I nostri alunni lo rispettavano con naturalezza. La competenza e il rigore delle sue argomentazioni guadagnavano senza sforzo il rispetto di tutti.
Mi mancheranno per sempre le sue lezioni serali, durante le quali quell'uomo, così autorevole e insieme ‘leggero’, guidava una comunità unita e armonica e coltivava per noi e insieme a noi il piacere di stare insieme e di volerci bene. (Nicolina Loffredi)
Caro Fabio… ci siamo conosciuti solo tre anni fa e fin da subito ho apprezzato in te la tua sensibiltà, umanità e dedizione verso i nostri alunni. Guida silenziosa, ma forte e costante, sei stato per me un riferimento importante. (Corinna Reali)