Gabiria Cetorelli su Nuovo Codice Europeo Telecomunicazioni

La pubblicazione della tesi della Dottoressa Gabiria Cetorelli e l’aggiornamento del Nuovo Codice Europeo in materia di Telecomunicazioni

Nello stesso anno di pubblicazione della tesi “La riforma dell’assetto regolatorio delle telecomunicazioni in Europa” a cura della Dottoressa e imprenditrice Gabiria Cetorelli, il 2018, il Parlamento ed il Consiglio Europeo hanno realizzato un accordo politico al fine di aggiornare le norme del contesto europeo in materia di Telecomunicazioni. Si tratta, infatti, del nuovo “Codice Europeo” nel settore delle comunicazioni elettroniche, proposto dalla Commissione Europea, che ha permesso di incrementare gli investimenti per il potenziamento delle reti, anche nelle zone più decentrate e lontane. L’obiettivo è stato quello di garantire i processi di connettività in tutta Europa e assicurare a tutti gli utenti la migliore connessione, al fine di permettere a tutti i paesi la partecipazione all’economia digitale. Infatti, il nuovo Codice ha previsto disposizioni per il miglioramento e lo sviluppo della rete 5G e della banda larga, assicurandone la disponibilità completa entro la fine del 2020. Inoltre, il codice ha voluto garantire agli operatori almeno 20 anni di licenza. Poi, il nuovo regolamento si è occupato anche del delicato tema della concorrenza, affinché quest’ultima porti vantaggio al consumatore. Le norme contenute nel nuovo codice hanno stabilito una maggiore collaborazione tra la Commissione e il BEREC, l’organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche, che sostiene i paesi dell’UE nell’introdurre reti con potenzialità altissime, al fine di agevolare l’adeguata applicazione delle misure normative previste nel Codice Europeo. Grazie all’aggiornamento dell’intero corpus normativo in tema di Telecomunicazioni, i consumatori godono di una maggiore tutela, a prescindere dalla modalità comunicativa usata (servizi tradizionali o digitali). Infatti, in questo modo, tutti gli utenti hanno potuto accedere ai servizi di comunicazione elettronica a prezzi più abbordabili, come pure godere di una tariffa economica fissa per le chiamate internazionali verso i paesi dell’UE (19 centesimi) o per i messaggi (soli 6 centesimi). Il Codice, ovviamente, si è preoccupato di garantire e assicurare eguale accesso ai servizi comunicativi elettronici per gli utenti affetti da disabilità, di fornire maggiore sicurezza contro eventuali attacchi informatici o minacce di qualsiasi genere e ad incrementare la protezione dei cittadini nelle situazioni di emergenza e necessità. A tal proposito, è stata prevista l’introduzione dei messaggi gratuiti da parte del servizio d’emergenza del 112 per ricevere segnalazioni in caso di pericolo e un numero, sempre gratuito, per trasmettere la scomparsa dei bambini. L’approvazione del nuovo Codice Europeo, leggiamo anche nella tesi di Gabiria Cetorelli, nel settore delle comunicazioni elettroniche è stato considerato una “pietra angolare degli sforzi dell’UE volti a garantire una connettività fissa e mobile di altissima qualità per tutti, fattore chiave per un’economia competitiva a livello mondiale e una società inclusiva moderna”. Dunque, nel 2018 si è concretizzata la felice coincidenza tra la pubblicazione del lavoro di tesi della Dottoressa ed imprenditrice Gabiria Cetorelli e l’aggiornamento del Codice Europeo in materia di comunicazioni nel settore elettronico. L’Alfa e l’Omega di un processo in continua evoluzione e che guarda al futuro. Per una società ed un mondo sempre più connessi.