Durante il corso della vita, soprattutto dinnanzi a difficoltà importanti, le persone possono adottare dei metodi di automedicazione, spesso cercando sollievo nei modi più nocivi, come ad esempio abusando di sostanze stupefacenti.
Accade a tutti, durante il corso della propria vita, di imbattersi in ostacoli, dispiaceri, difficoltà che portano a tumulti di emozioni, a dolori ingestibili e che spesso abbattono del tutto l'individuo, talvolta portandolo a compiere scelte sbagliate.
Infatti in preda alla disperazione, in momenti di poca lucidità, siamo spesso disposti a tutto per poter trovare una via di fuga, una fonte di sollievo di qualsiasi genere: in alcuni casi però vengono prese scelte che portano ancora più vicino al baratro, come l'assunzione di sostanze stupefacenti, poiché porteranno solamente ad una lunga dipendenza; purtroppo in situazioni di forte dolore trovare qualcosa che riesca ad offuscarlo, seppur per poco tempo, può spesso sembrare una via d'uscita.
Edward Khantzian, psichiatra ad Harvard, dedicò i suoi studi al comportamento degli individui sotto effetto di stupefacenti, e lo fece attraverso un approccio psicodinamico; ossia partendo dal presupposto secondo il quale sarebbe l'inconscio ad avere un ruolo fondamentale nel comportamento e nel benessere fisico. Con questa visione i consumatori venivano definiti come individui con deficit nelle funzioni dell'Io, pertanto l'abuso di sostanze aveva lo scopo di potenziare le difese dell'Io; inoltre la scelta dello stupefacente non è affatto casuale ma risponde direttamente alle esigenze della persona.
Lo psicologo David Duncan invece ha sviluppato una teoria riguardante i meccanismi di condizionamento nei confronti di colui che abusa di sostanze, osservando in particolare il rinforzo e la punizione. Coloro che diventeranno consumatori assidui sviluppano fin dall'inizio tendenze differenti da un consumatore occasionale, in particolare se influenzati da rinforzi positivi; infatti forti e piacevoli esperienze, soprattutto se vissute durante le prime assunzioni, possono facilmente portare ad una vera dipendenza, in particolare se associati anche all'approvazione di terzi presenti. Ma sono le influenze negative ad avere un ruolo cruciale: infatti con l'assuefazione vengono evitate le emozioni negative, portando così sempre ad un maggior abuso di sostanze ed inoltre, col passare del tempo, verrà sempre incrementato l'utilizzo di droghe per poter sfuggire alle crisi di astinenza.
In qualsiasi momento della nostra vita, qualora dovessimo trovarci di fronte a grandi problemi, dovremmo sempre cercare un aiuto esperto e professionale, poiché a volte risulta impossibile curarci in autonomia. Inoltre sono ancora molte le persone a sottovalutare l'importanza della salute psicologica, nonostante sia un aspetto fondamentale della vita quotidiana di ogni persona, infatti senza un buon equilibrio psicologico potemmo trovarci in difficoltà in molte mansioni apparentemente semplici, come ad esempio riuscire a gestire correttamente le proprie emozioni e, di conseguenza, anche i rapporti con le persone che ci circondano. Nella maggior parte delle situazioni in cui si giunge a trovare conforto nelle droghe, generalmente, colui che ne fa uso presenta scompensi a livello emozionale e psichico, e saranno proprio questi ad alimentare la sua dipendenza nel corso del tempo.
Beatrice Pinelli, Ludovico Balducci, Catalina Alvarez De Toledo