Chi è questo tizio che, almeno a me, sembra un po’ burbero e imbronciato?
Partiamo col dire che quello che vedete in figura è un autoritratto, il che potrebbe, rimanendo nell’ambito delle mie supposizioni, significare che la sua espressione non è imbronciata quanto attenta ad osservarsi per riprodurre l’immagine fedelmente.
Ma di tutto ciò fondamentalmente non ci importa un fico secco!
Infatti, tornando al quesito essenziale, dicevamo: ma chi è costui?
Ebbene, in realtà era e non più è, essendo deceduto nel 1914 all’età di 57 anni.
Theodor Kittelsen, questo il suo nome, che avrete forse incrociato nella didascalia di qualche illustrazione in bianco e nero. Non abbiamo mai parlato di lui e quindi perché non cominciare adesso?
Risulta semplice a questo punto dedurre dalle parole autoritratto e didascalia di illustrazione, che il nostro TK è stato un illustratore.
Ma non uno qualsiasi, no. È uno dei più famosi illustratori norvegesi. E qui forse ricorderete che infatti la didascalia riguardava Kari, che, per l’appunto è una fiaba popolare norvegese.
TK è famoso per i suoi dipinti aventi come soggetto la Natura così come per le illustrazioni relative alle fiabe e alle leggende.
Lo avete riconosciuto in questo disegno in bianco e nero? Sorride, sì, ma è comunque lui, Theodor Kittelsen, il nostro illustratore norvegese.
A proposito della sua vita, mi piace sottolineare come sia diventato un illustratore dopo aver “rischiato” di essere un orologiaio.
Infatti il piccolo TK, uno di 8 figli, a soli 11 anni, essendo mancato suo padre, divenne apprendista di un orologiaio appunto.
Ma qualche anno dopo, a 17 anni, Diderich Maria Aall scoprì il suo talento e lo supportò economicamente negli studi presso la scuola di disegno nella città che oggi chiamiamo Oslo. Quando però, nel 1879, Aall non potè più aiutare TK, il giovane cominciò a guadagnarsi da vivere disegnando per quotidiani e riviste tedeschi.
Approdò alle fiabe più tardi, ma ne riparleremo.
_______
🎨 porzione del ritratto di Theodor Kittelsen ad opera di Christian Krohg, 1892
Theodor Kittelsen incontrò a Monaco un illustratore E.W., di cui parleremo, e questo è il punto di svolta verso il mondo delle fiabe. Anni dopo infatti E.W., incaricato di illustrare la seconda edizione della raccolta di fiabe norvegesi, propose al committente di chiamare in causa TK, seppur sconosciuto, promuovendolo come qualcuno “che ha una fantasia selvaggia, individuale, inventiva”. E perciò Theodor fu accolto nel progetto e, nel 1881, questa collaborazione cominciò.
Ma chi è E.W.? Chi è il committente?
Bhe, di questo parleremo in un altro paragrafo.
_________
🎨 Porzione di una illustrazione di Theodor Kittelsen per le fiabe norvegesi