Panorama innevato di Nicolosi
Nicolosi è situato alle pendici dell’Etna, ai piedi dei monti dell'Arena a 700 m s.l.m.
Data la sua posizione, il paese è stato soprannominato "La porta dell'Etna".
Ha un clima montano, con estati fresche e inverni rigidi e nevosi.
E' sede del Parco dell’Etna.
Monastero di San Nicolo L'Arena
Eruzione del 1669
Il toponimo trae origine dal monastero benedettino di San Nicola, fondato nel XIII secolo per volontà di Federico II d'Aragona, nel quale morì Eleonora d'Angiò. Le fonti storiche sono scarne, ma di certo sappiamo che le vicende che caratterizzarono l'antico borgo furono legate soprattutto alle numerose eruzioni vulcaniche che colpirono il territorio, distruggendo centro abitato e campagne. Fu sempre ricostruita sul sito originario, poiché la popolazione locale rifiutava il trasferimento nella vicina Malpasso, oggi Belpasso. Dalla metà del XV secolo la giurisdizione del feudo fu esercitata dalla nobile famiglia Moncada di Paternò. Verso la fine del XIX secolo fu nuovamente minacciata da una colata lavica ma fu salvata, si ritenne, dall'esposizione del velo di Sant'Agata, portato dal cardinale Dusmet: nel luogo, a ricordo del miracolo, fu eretta una piccola cappella.
Negli anni trenta del Novecento il paese ricevette un importante slancio turistico con l'inaugurazione della Via Ferdinandea, divenendo la "Porta dell'Etna".
Il settore primario è molto sviluppato, sia per le coltivazioni di agrumi, olive, ortaggi, castagne, gelsi, fichi e uva, sia per l'allevamento di ovini, dai quali si ricava latte per la produzione di formaggi di pecora. L'artigianato svolge un ruolo importante, grazie alla lavorazione della pietra lavica, del legno e della maiolica. In crescita il turismo.
Festa di Sant'Antonio di Padova
Tra le feste più importanti che si svolgono a Nicolosi, ricordiamo quella di Sant'Antonio di Padova, patrono, e Sant'Antonio Abate, compatrono. Durante la processione del compatrono, il simulacro viene condotto sino all'altarino a lui dedicato in segno di ringraziamento per aver protetto il paese durante le eruzioni vulcaniche.
A novembre si svolge la Sagra Etna Frutta, una manifestazione dove è possibile degustare i prodotti tipici del luogo e acquistare prodotti artigianali.
Nicolosi è rinomata per le varie chiese e altarini, tra le più famose possiamo trovare: la Chiesa Madre, intitolata allo Spirito Santo, in stile barocco, con la facciata in pietra lavica, al cui interno si conserva un crocifisso ligneo del XVI secolo; la Chiesa di Santa Maria delle Grazie; la Chiesa del Carmelo e la Chiesa di San Giuseppe; l’Altarino di Sant'Agata e quello di Sant’Antonio Abate alla sciara.
Da visitare il museo vulcanologico che possiede raccolte di foto, video e documenti sulla storia dell'Etna.
Chiesa Madre
Altarino di Sant'Antonio Abate
Modellino dell'Etna
al Museo vulcanologico