Adrano è situata ai piedi del Monte Etna ed è circondata da un paesaggio collinare caratterizzato da vaste distese di agrumeti e vigneti.
Il territorio di Adrano è caratterizzato anche da una ricca vegetazione mediterranea, con boschi di querce, castagni e pini che si alternano a coltivazioni di agrumi e olivi.
Le colline circostanti offrono anche una vista panoramica sul mare Ionio.
La zona di Adrano è inoltre attraversata dal fiume Simeto, che è il fiume più lungo della Sicilia.
L’origine del nome di Adrano, risale al 400 a.C. quando il tiranno Dionisio 1° di Siracusa fondò una fortezza chiamandola Adranon. Questo perché nel luogo in cui venne costruita la fortezza c’era un famoso tempio custodito da cani, dove veniva adorato un dio di nome Adranos. Durante l’età romana e precisamente dal 263 a.C. al 476 d.C. tale cittadella venne chiamata Hadranum. Nell’età saracena che va dal 950 al 1075 venne chiamata Adarnù.
Dall’età normanna in poi il paese venne chiamato con diversi nomi quali: Hadranum, Adernio e Adornò. Solo nel 1929 venne definitivamente chiamato Adrano.
L'economia di Adrano si basa principalmente sull'agricoltura, in particolare sulla coltivazione di agrumi, olive, mandorle e uva. L'area è famosa per la produzione di beni alimentari di alta qualità, come vino e olio d'oliva, grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla presenza di terreni fertili. La maggior parte delle imprese che operano nell'area sono a conduzione familiare e producono beni di alta qualità e artigianali, spesso destinati al mercato locale ma esportati anche in altre regioni italiane e all'estero. Le attività industriali sono limitate, ma vi sono alcune imprese che operano nella produzione di mobili e tessuti. Nonostante l'economia di Adrano sia basata principalmente sull'agricoltura, l'area ha un notevole potenziale di sviluppo e diversificazione, soprattutto in relazione al turismo, all'artigianato e alle attività ricreative.
Le tradizioni di Adrano sono molte.
La festa di San Giovanni Battista che si celebra il 24 giugno e coinvolge l'intera città. La festa inizia con la processione della statua di San Giovanni Battista, seguita da spettacoli pirotecnici e gare di tiro con l'arco.
La festa di Sant'Antonio Abate: questa festa si celebra il 17 gennaio e prevede la benedizione degli animali da parte del parroco della chiesa di Sant'Antonio Abate.
Il Carnevale di Adrano è un evento molto importante della città che si svolge ogni anno nel periodo di Carnevale, tra giovedì grasso e martedì grasso. Durante il Carnevale ci sono sfilate di carri allegorici e gruppi di maschere che danzano e si divertono per le strade della città. Le maschere rappresentano personaggi mitologici, fantastici o storici, e ci sono molti spettacoli di musica e ballo.
Tra i luoghi di interesse ci sono la Chiesa Madre, dedicata a Santa Maria Maggiore, costruita su una precedente chiesa normanna e rifatta in stile barocco nel XVIII secolo. La Torre dell'Orologio, simbolo della città, risale al 1300 ed era utilizzata per la difesa del territorio e come punto di avvistamento. Il Castello Normanno, invece, fu edificato nel XII secolo dai Normanni e subì diverse trasformazioni nel corso dei secoli.
Il Museo Archeologico Regionale Etna, inaugurato nel 1981, conserva numerosi reperti risalenti alla preistoria e all'epoca greco-romana, come mosaici, statue, monete e ceramiche.
Per gli amanti della natura, l'escursione al Monte Arcibessi offre panorami mozzafiato sulla vallata sottostante e sull'Etna.
Chiesa Madre
Torre dell'orologio
Castello Normanno