RACCOLTA
La raccolta dei RAEE viene differenziata in base alla tipologia di impiego e utilizzo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e soprattutto raggruppando i RAEE in base al tipo di trattamento a cui saranno sottoposti a seconda delle apparecchiature specifiche e delle competenze degli operatori nel condurre le operazioni di smontaggio in totale sicurezza ed efficienza per la gestione del costo di recupero. I trattamenti di recupero vengono eseguiti al fine di poter bonificare i componenti dai materiali pericolosi per la salute o per l'ambiente e di smaltirli correttamente e poter così procedere al recupero di tutti i componenti riutilizzabili riassemblabili in prodotti rigenerati e di tutti i materiali riciclabili tra le parti danneggiate o inutilizzabili, o il cui costo di verifica e collaudo non determina un vantaggio economico, ed in ultimo smaltire correttamente i materiali non riciclabili.
Il trattamento dei RAEE è svolto in centri adeguatamente attrezzati, autorizzati alla gestione dei rifiuti ed adeguati al DECRETO RAEE sfruttando le migliori tecniche disponibili.
Le attività di trattamento prevedono varie fasi:
- messa in sicurezza o bonifica, cioè: rimozione dei componenti pericolosi;
- smontaggio e separazione preliminare dei materiali;
- lavorazione meccanica per il recupero dei materiali.
L'attività di reimpiego delle apparecchiature dopo il test di funzionamento è un'opzione prevista dalla normativa sui RAEE ma non esiste una normativa specifica sulle apparecchiature reimmesse sul mercato cioè: dei prodotti rigenerati.
I RAEE sono classificati in 5 gruppi: