INERTI
Gli INERTI sono quella categoria di rifiuti solidi che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica; i rifiuti INERTI non si dissolvono, non bruciano e non sono soggetti ad altre reazioni chimiche, non sono biodegradabili e in caso di contatto con altre materie non comportano effetti nocivi tali da provocare inquinamento ambientale o danno alla salute umana. I rifiuti INERTI comprendono tutti gli scarti da costruzione o demolizione che non subiscono trasformazione fisica nel corso del tempo e che pertanto sono destinati ad accumularsi nell'ambiente, per questo la loro corretta raccolta è fondamentale al fine di limitarne l'impatto ambientale. I rifiuti inerti possono venire prodotti sia dal lavoro di imprese edili, sia durante i piccoli o grandi interventi di ristrutturazione che possono venire prodotti anche dal circuito domestico. I rifiuti INERTI hanno un impatto ambientale limitato, pur essendo scarti di difficile e lentissimo smaltimento, per queste ragioni essi sono destinati a specifiche aree di stoccaggio o recupero e discariche attrezzate; questi tipi di rifiuti una volta trattati possono essere riutilizzati in edilizia.
Ecco in modo schematico il COSA CONFERIRE, COSA NON CONFERIRE, COME RACCOGLIERE e il DA RICORDARE:
COSA CONFERIRE:
- vasi di terracotta
- piatti e altre stoviglie in ceramica
- sanitari (bagno, vasca, ...)
- rifiuti derivanti da piccoli interventi di ristrutturazione (mattoni, mattonelle, cemento, calcinacci, tegole, terre e rocce)
- grandi quantità di bicchieri in vetro e in cristallo
COSA NON CONFERIRE:
- rifiuti derivanti da grandi interventi di ristrutturazione (mattoni, mattonelle, cemento, calcinacci, tegole, terre e rocce)
- amianto, lana di vetro, lana di roccia
COME RACCOGLIERE:
- il CIRCUITO DOMESTICO sfusi al CENTRO AMBIENTE se presente il cassonetto INERTI; oppure
- il CIRCUITO DOMESTICO sfusi portando i rifiuti in appositi depositi generalmente a pagamento
DA RICORDARE:
- i pezzetti di piatti e stoviglie di ceramica e i pezzetti di vasi di terracotta possono essere buttati anche nel SECCO RESIDUO;
- per i rifiuti derivanti da grandi interventi di ristrutturazione (mattoni, mattonelle, cemento, calcinacci, tegole, terre e rocce) bisogna chiamare una DITTA SPECIALIZZATA a pagamento oppure conferirli in un DEPOSITO PER INERTI generalmente a pagamento