CARTUCCE e TONER 

La CATEGORIA delle CARTUCCE e TONER cioè: dei consumabili di stampa da sistemi di stampa elettronica, sono quei rifiuti speciali non pericolosi provenienti dall' attività di stampa.

Le stampanti, qualsiasi sia la tecnologia che impiegano per la stampa richiedono un cambio degli inchiostri; in particolare nel caso delle getto di inchiostro e laser: le due tecnologie che vanno per la maggiore, si ha a che fare con cartucce per i pigmenti liquidi e con serbatoi per la polvere toner; entrambi questi tipi di consumabili sono contenitori in plastica dotati di sistemi di chiusura apposta per evitare la fuoriuscita accidentale degli inchiostri con l’aggiunta di eventuali circuiti elettronici per la gestione dei serbatoi da parte della stampante. Più nei particolari, le cartucce contengono una spugna imbevuta di inchiostro liquido, il serbatoio per le laser (il serbatoio è chiamato toner) ha al suo interno il toner: una polvere finissima costituita da particelle di carbone, ossidi di ferro e resine; queste particelle sono tossiche per la nostra salute e per l’ambiente, dato che se esposte all’aria libera possono penetrare facilmente nei polmoni ed un’esposizione prolungata a queste sostanze pur non causando effetti cancerogeni, può generare irritazioni e malattie polmonari come fibrosi e polmoniti, ecco perché è importante manovrare con attenzione i consumabili delle laser per evitare la fuoriuscita della polvere soprattutto durante le operazioni di cambio del toner esausto. 

Quando questi serbatoi sono vuoti è necessario sostituirli con quelli nuovi e a questo punto bisogna decidere cosa fare con quelli esausti, nel caso si scelga di buttarli via, essi non vanno conferiti nel cassonetto del SECCO RESIDUO o della PLASTICA, proprio a causa delle sostanze chimiche che contengono ancora quando sono esausti (in pratica sono i residui dei solventi degli inchiostri e del toner vero e proprio), vanno trattati come rifiuti speciali e quindi necessitano di uno smaltimento dedicato ed le operazioni da compiere per questo trattamento sono diverse a seconda di chi deve smaltire i consumabili esausti.

Per effettuare lo smaltimento, il CIRCUITO DOMESTICO può scegliere una soluzione molto ecologica che consiste nel portare le cartucce e i toner esausti direttamente in un negozio che vende i consumabili nuovi, infatti molti di questi negozi ritirano i consumabili esauriti per consegnarli ad aziende che li revisionano e li ricaricano per poi metterli di nuovo in commercio come rigenerati, questo percorso è ecologico perché consente di riutilizzare più volte i contenitori e permette di evitare il consumo sia di materie prime sia di energia per costruirne di nuovi; in alternativa il CIRCUITO DOMESTICO deve conferirle al CENTRO AMBIENTE dove è possibile buttarle tranquillamente e da qui i consumabili sono prelevati e smaltiti correttamente dalle imprese che si occupano della gestione del CENTRO AMBIENTE e in molti casi queste aziende consegnano a loro volta i consumabili a ditte che si occupano del loro riciclo; invece il CIRCUITO NON DOMESTICO deve smaltirli attraverso dei ECOBOX c poi il ritiro viene svolto una DITTA SPECIALIZZATA.

CARTUCCE e TONER vengono ridotti in frammenti e i materiali separati in plastica, metalli, residui di inchiostro/toner e schiuma espansa, i materiali così selezionati vengono venduti e trasformati in materie prime per la produzione di altri oggetti di uso quotidiano e in genere i materiali rimanenti non riciclabili e i residui d’inchiostro o toner vengono impiegati per la produzione di energia elettrica tramite processo di termodistruzione 

Ecco un esempio di ECOBOX: