Chikungunya è il nome inglese d'una malattia virale che si diffonde principalmente tramite punture di zanzara.
Il nome viene da una lingua africana, scritta in caratteri latini con un'ortografia basata sull'inglese: il gruppo grafico -ny- rappresenta il suono del gruppo italiano gn di gnomo, mentre il gruppo ch- rappresenta la c dolce italiana di cima.
Nel complesso, il nome è di struttura già molto vicina all'italiano e si presta bene all'adattamento: basta scriverlo secondo l'ortografia italiana, quindi cicungugna.
Questa grafia si trova già sporadicamente attestata; un esempio:
Il fatto di godere di una relazione di fiducia e collaborazione reciproca con la stampa ha anche permesso di affrontare efficacemente situazioni di allarme: in occasione dell’epidemia di cicungugna, per esempio, ha fornito all’ASL di Ravenna una leva fondamentale per controllare e gestire la situazione [...] (M. Del Vecchio e V. Rappini, La comunicazione aziendale in sanità, 2009)
In italiano il nome è trattato spontaneamente come femminile. Se si dovrà pluralizzare (per esempio per indicare varianti della malattia), si farà il plurale regolarmente: le cicungugne.
Si confrontino adattamenti totali o parziali simili in altre lingue: portoghese chicungunha, spagnolo chikunguña o chicunguña, sloveno čikungunja, esperanto ĉikungunjo.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque il termine inglese, ricordiamo che è consigliabile scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Uno studio sulla diffusione della cicungugna in Europa.
Uno studio sulla diffusione della chikungunya in Europa.