Bug è un termine inglese con varie accezioni: significa 'insettino', 'microrganismo', 'malattia', 'mania, passione, pallino', 'appassionato, entusiasta', 'cimice (insetto)', 'cimice (microspia)'; e infine anche 'errore di programmazione' in un sistema informatico, o simili. In quest'ultimo significato, bug si trova usato anche in italiano, pronunciato bag (AFI: /ba̍ɡ/).
Restando sulla stessa metafora, in italiano ne è stato fatto un calco, dando questo significato all'italiano baco, che aveva già la simile accezione metaforica di «magagna, difetto sia fisico che morale» (Treccani). Baco è anche foneticamente simile a bug, cosicché il calco risulta anche un po' un adattamento. Baco mantiene il tono simpatico e informale di bug in inglese. È registrato con quest'accezione da tutti i dizionari recenti.
Il millennium bug del Duemila, per esempio, si trova tradotto diffusamente come baco del millennio, locuzione anche registrata in alcuni vocabolari, come il Treccani.
Volendo usare termini meno gergali o di tono più sostenuto, si può parlare più genericamente di errore, falla, guasto, difetto, magagna...
Da bug in italiano è stato ricavato l'aggettivo ibrido buggato (pron. baggàto) 'con uno o più bachi', che può essere reso facilmente col simile bacato, che significa «[g]uastato dai bachi» (Devoto-Oli). Per effetti particolari si possono adoperare sinonimi rari o antiquati, come bacoso, imbacato, imbachito.
Un altro termine ibrido è debuggare (pron. debaggàre) 'ripulire dai bachi', transitivo. Si può rendere facilmente con sbacare, che non solo è immediato nel significato, ma anche più breve.
Altri anglicismi correlati, usati in italiano, sono debugging 'ricerca e correzione degli errori di funzionamento di un sistema o di un programma' e debugger 'programma progettato per individuare ed eliminare gli errori di funzionamento di un sistema informatico'. Si potrebbero rendere facilmente con sbacatura e sbacatore.
Essendoci termini italiani adeguati, simili all'inglese sia nel significato sia nel suono (più ulteriori possibilità meno informali), questi sono preferibili agli anglicismi.
Se per qualche motivo si decide d’usare comunque il termine inglese, ricordiamo che è consigliabile scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Il codice che ci hanno scritto è pieno di bachi, va ricontrollato da cima a fondo.
Il codice che ci hanno scritto è pieno di bug, va ricontrollato da cima a fondo.