Deadline è un anglicismo, documentato in Italia già da decenni, che indica 'il momento o la data entro i quali qualcosa dev'essere fatto'.
L'italiano dispone già d'un termine comune per esprimere questo concetto: scadenza. Nella definizione del Devoto-Oli:
Termine di tempo prescritto per l'adempimento di un'obbligazione; concr[etamente], l'impegno da rispettare o il pagamento da effettuare alla data fissata: le s[cadenze] di fine mese.
estens[ivamente] Periodo di tempo entro cui si compie o deve compiersi un fatto, un evento: fissare un incontro a breve s[cadenza].
• Impegno non differibile
• Data oltre la quale è sconsigliata l'utilizzazione: data di s[cadenza]; la s[cadenza] di un farmaco.
Un'altra valida possibilità è il semplice termine, il cui significato sarà chiarito dal contesto; per esempio, «Il termine per la consegna dell'elaborato è giovedì della settimana prossima». Eventualmente, laddove si voglia sottolineare che non sono previste dilazioni, il vocabolo potrà essere rafforzato da aggettivi, e si parlerà così di termine ultimo, tassativo, invalicabile, improrogabile, indifferibile, indilazionabile, eccetera.
Essendoci già termini italiani adeguati, parlando e scrivendo in italiano questi sono preferibili all'anglicismo.
Se per qualche motivo si decide di usare comunque il termine inglese, ricordiamo che bisogna scriverlo in corsivo (in quanto forestierismo) o, se non si dispone di questa possibilità tipografica, tra virgolette. Per esempio:
Il termine per il pagamento è stato fissato nell'ultima riunione.
La deadline per il pagamento è stata fissata nell'ultima riunione.