L'attuale capo della Chiesa ortodossa russa, patriarca di Mosca, è spesso citato nei giornali italiani come Kirill. Questa è la traslitterazione del nome del patriarca in russo, Кирилл.
In italiano e in molte altre lingue, i nomi di patriarchi, monarchi, pontefici e figure assimilabili si sono sempre tradizionalmente tradotti. Nel caso in esame, la traduzione è immediata: Cirillo.
Essendoci un nome italiano corrispondente, parlando e scrivendo in italiano è preferibile usare questo anziché il nome russo.
Se per qualche ragione si preferisce comunque il nome straniero, ricordiamo che si pronuncia approssimativamente chirìl, con l'accento sulla seconda i, e non chìril.