Durante le prime attività è stata offerta ai bambini l’opportunità di ricerca delle informazioni e la possibilità, di documentarsi sui fenomeni di inquinamento delle acque consultando riviste, libri e ricerca delle informazioni su internet.
I rifiuti che l’uomo abbandona e getta nel mare
Gli scarichi urbani e industriali che contengono le sostanze non degradabili, come metalli pesanti e sostanze radioattive
Gli incidenti di petroliere, lavaggio delle cisterne o concentrazione del traffico di navi. Il petrolio galleggia in acqua e si dispone su grandi superfici, formando spesse pellicole
L’inquinamento termico, che innalzando la temperatura di un ambiente modifica una condizione fondamentale dell'ecosistema
L’inquinamento agricolo: legato all'uso eccessivo e scorretto di fertilizzanti e pesticidi
Per spiegare ai bambini il fenomeno dell’inquinamento da petrolio nel mare è stato usato l’olio vegetale mescolato con il colore. L’emulsione ottenuta è stata versata in un recipiente pieno d’acqua dove galleggiava il gabbiano di carta.
Muovendo e immergendo il gabbiano, ritornato poi in superficie si è osservato che aveva le ali ricoperte di sostanza oleosa e non riusciva a volare. I bambini hanno potuto comprendere la pericolosità dell’inquinamento del mare per la fauna marina.
Non tenere aperto il rubinetto mentre ti lavi i denti
Utilizza la doccia e non la vasca per lavarti
Sfrutta a pieno carico la lavatrice e la lavastoviglie.
Ricicla l’acqua: Utilizza contenitori per raccogliere l’acqua piovana o quella che fai scorrere quando attendi l’arrivo dell’acqua calda dai rubinetti
Innaffia le tue piante con l’acqua piovana oppure con l’acqua che hai usato per lavare la frutta e la verdura.