Il baobab più diffuso nel paesaggio delle savane africane è la Adansonia Sono alberi caducifogli con grandi tronchi, che raggiungono altezze tra i 5 e i 25 m (eccezionalmente 30 m); il diametro del tronco può raggiungere i 7 m (eccezionalmente 11 m). Sono famosi per la loro capacità d'immagazzinamento d'acqua all'interno del tronco rigonfio, che riesce a contenere fino a 120.000 litri d'acqua per resistere alle dure condizioni di siccità di alcune regioni. I rami, disposti a raggiera alla sommità dei tronchi, sono del tutto spogli durante la stagione secca. La chioma si riempie, per pochi mesi all'anno, di foglie composte palmate. Nell'epoca, temporalmente molto limitata, della fioritura esibiscono grandi fiori molto odorosi, che si schiudono la notte.
I fiori, sono molto grandi, pesanti e penduli, profumati, a petali bianchi e con numerosi stami. Cadono nel giro di 24 ore. I frutti, anch’essi penduli, sono cilindrici, verdi, ricoperti da una peluria gialla, con una polpa farinosa contenente moltissimi piccoli semi bruno scuro.
Chiamato dagli Africani Albero Magico, Albero Farmacista e Albero della Vita, il nome Baobab deriverebbe dal nome arabo “bu- hibab”, (il frutto dai molteplici semi). Questo immenso e poderoso simbolo dell'Africa che sembra unire il cielo alla terra, fornisce agli uomini, nutrimento e rimedio a molti disturbi e malattie di vario genere.
Le sue foglie, i suoi frutti (unico frutto al mondo che giunto a maturazione è disidratato) e le sue radici nutrono e guariscono; il suo "spirito" protegge i villaggi e viene talmente rispettato dagli abitanti, che solo gli iniziati e i saggi hanno il permesso di arrampicarvisi sopra e non può essere abbattuto dall'uomo ma solo da eventi naturali.
I baobab sono cosi riconoscibili che spesso vengono utilizzati come punti di riferimento per orientarsi all’interno delle pianure africane. Negli Stati africani dove si è ottenuto spazio togliendo la foresta equatoriale, il baobab viene anche coltivato: dai frutti si può infatti ottenere una bevanda. Inoltre dovrebbe avere proprietà terapeutiche, sfruttate in Occidente ad esempio per prodotti di cosmesi. Viene usato, nella medicina tradizionale, dagli sciamani, i quali sostengono che il decotto dei semi possa avere proprietà benefiche. Il carattere magico e simbolico del baobab è sottolineato dal fatto che i fiori siano abitati, secondo le superstizioni locali, dagli spiriti.