E’ fondamentale che siano disponibili esami strumentali diretti alla stazione linfonodale di drenaggio (come ecografia delle stazioni linfonodali) ed esame obiettivo per individuare linfoadenopatie clinicamente evidenti.
In caso di linfonodo sentinella positivo alla diagnosi istologica e clinicamente occulto, le linee guida internazionali attualmente danno preferenza a non eseguire linfadenectomia e a intraprendere terapia adiuvante sistemica con stretto monitoraggio strumentale ogni 3 mesi , ed in caso di sviluppo di linfoadenopatia distrettuale valutazione linfadenectomia – valutare comunque i casi in riunione multidisciplinare.
In caso di evidenza strumentale o clinica all’esame obiettivo di linfoadenopatia, in assenza di lesioni secondarie a distanza alla stadiazione strumentale:
Se disponibili protocolli sperimentali attivi nel setting neoadiuvante: considerare arruolamento in trial clinici neoadiuvanti
Se non disponibili protocolli sperimentali nel setting neoadiuvante, discutere il caso in Gruppo Oncologico Multidiciplinare e proporre linfoadenectomia (a seguire trattamento adiuvante).