Oltre all'ideazione e al coordinamento
dell'intero programma il Parco del viceré
NOVALUNA ha organizzato due conferenze:
Giovedì 27 marzo alle 21.00 in Galleria Civica
il professor Piersergio Allevi ci parlerà de
GLI ABITI DI BEAUHARNAIS - Vestirsi d generale e da viceré tra Monza e Milano
Attraverso l’analisi dei più significativi ritratti di Beauharnais
si metteranno in evidenza le differenti uniformi militari e civili
indossate dal principe Eugenio, partendo dagli inizi della sua carriera militare
per giungere alla sua ascesa a generale e viceré.
Una particolare attenzione verrà rivolta agli abiti indossati nei ritratti che lo raffigurano a Monza e a Milano.
Piergiorgio Allevi si è laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano con tesi sulle macchine belliche da getto medievali.
Si occupa, fin dagli anni degli studi universitari, della storia del costume e dell’oggetto bellico analizzandolo dal punto di vista formale e funzionale.
Dal 1985 al 2003 si è dedicato all’insegnamento, come assistente del corso Storia dell’Architettura alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Dal 1986 ad oggi è l’esperto oplologo del settore armi ed armature antiche del Castello Sforzesco di Milano e dal 1994 collabora con il Museo del Risorgimento di Milano.
E’ autore dei cataloghi di armature, armi bianche e da fuoco del Museo d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.
Ha curato e progettato il riallestimento storico-filologico dell’Armeria (in collaborazione con lo Studio Belgiojoso) e relativo percorso didattico espositivo.
Ha pubblicato vari saggi sulla storia delle armi e del costume militare dal Medioevo al Risorgimento.
Giovedì 3 aprile alle 21.00 in Galleria Civica
il professor Francesco Repishti ci parlerà di
Eugenio di Beauharnais e Monza
Durante la serata sarà tracciato sia un ritratto di Eugenio di Beauharnais a Monza, sia un quadro delle opere avviate a Monza negli anni della dominazione francese, affidate soprattutto al ticinese Luigi Canonica (1764-1844), nominato Architetto Reale. Oltre alla costituzione del Parco (cascine, viali, mura), in quegli anni fu ampliata la Villa Reale (nuovi appartamenti, teatrino di corte, corpo di guardia e scuderie), fu ricostruito il Teatro già arciducale (Carlo Amati), furono demolite le antiche mura medievali e furono realizzate le passeggiate urbane, si costruirono infine nuovi viali fra cui quello da Monza verso Sesto San Giovanni e quindi alla volta di Milano.
Francesco Repishti (Milano, 1963).
Professore associato di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Milano.
I suoi studi sono prevalentemente indirizzati verso l’architettura milanese di Età moderna e contemporanea e verso il paesaggismo contemporaneo. Ha pubblicato volumi su diverse figure di architetti-ingegneri
(Ingegneri ducali e camerali nel Ducato e nello Stato di Milano (1450-1706), Firenze 2005;
Luigi Canonica (1764-1844) architetto di “utilità pubblica e privata”, Mendrisio 2011),
sull’architettura della Controriforma e sul Duomo di Milano (Architettura e Controriforma, Milano, 2003
e i cataloghi delle mostre sui disegni del 2002 e 2003) e sul paesaggismo contemporaneo
(Dizionario dei nuovi paesaggisti, Milano, 2003).
Dal 1996 collabora con la rivista "Lotus international".
Sulla storia dell'architettura di Monza ha pubblicato tre volumi con Francesco Suss.