La vendemmia 2020 è senza dubbio figlia un’annata vegetativa interessante; guardando il bicchiere mezzo pieno, è un anno di ripresa dalla grandinata del Giugno 2019, guardando il bicchiere mezzo vuoto, le ripercussioni quantitative sono state notevoli: tra i primi di settembre e la metà di Ottobre, complessivamente abbiamo ottenuto dai nostri vigneti di Angone circa 10 quintali di uva, il 40% della nostra media annuale.
Vigneto “Ameraldi” Esine: ultimo anno di conduzione di questo vigneto ad Esine, che dal 2021 è tornato nelle mani del proprietario, rientrato dall’esperienza lavorativa all’estero. La vendemmia è stata fatta in 3 differenti date ed altrettanti livelli di maturazione: un primo stacco lo abbiamo dedicato alla produzione di un vino rosato “Lama Spinosa”, gli altri due stacchi, li abbiamo dedicati ai rossi.
Vigneto de “il Ghiro”: poco ma buonissimo! Abbiamo ottenuto circa 100 litri di vino, ottenuto quest’anno quasi esclusivamente da uve Merlot. Le uve hanno fermentato in giara di terracotta per un periodo relativamente breve in quanto la quantità di uva, non ha permesso di optare sulle ormai consuete macerazioni lunghe. Il vino è decisamente intenso ed estremamente concentrato, un risultato atipico per lo stile elegante e fresco del nostro Ghiro.
Vigneto del “Irripetibile”: annata con quantità basse ma con una qualità molto interessante; in particolare per quanto riguarda il Syrah, abbiamo sperimentato una raccolta precoce (dal 31 Agosto al 5 di Settembre) a cui abbiamo fatto seguire un rapido appassimento, che ci ha permesso di raggiungere una concentrazione buona e soprattutto di salvare questa varietà dalla temibile dorosophila suzukii. Petit Verdot come sempre in grande spolvero che unitamente al Cabernet Sauvignon ed una piccola parte di Merlot di Esine darà origine ad un fantastico “Irripetibile”.
Fabio e il suo Syrah
La futura mamma Elisa porta in grembo nostra figlia Emma :-)
particolare di un pedicello della varietà Merlot