Un figlio con una grande passione e due genitori aperti e lungimiranti, desiderosi di accontentarlo.
«Qui comincia la storia dell’azienda agricola Fabio Foppoli, che prende forma nel 2002, quando Giovanni Battista e Ada, i miei genitori, acquistano un vecchio vigneto di circa 2000 mq., magnificamente esposto, situato ad Angone (frazione del comune di Darfo Boario Terme) lungo la “Via Rovine”. »
Il signor Dino, ormai ex-proprietario del vigneto porta a termine l’annata vitivinicola che si conclude a Settembre 2003.
«Nel frattempo sempre i miei genitori acquistano dal signor Mario, altro anziano viticoltore locale un appezzamento di circa 5000 mq., di cui mille a vigneto con età media intorno ai 20 anni; la restante parte dell’appezzamento è composta da un giovane uliveto, che oggi conta di circa 25 olivi e una decina di piante di noce. »
Già nel 2003 inizia quindi l’avventura viticola della famiglia di Giovanni Battista Foppoli e Ada Pendoli, lui commerciante di vini e bevande, lei professoressa di francese all’istituto Alberghiero di Darfo, oggi in pensione, aiutati dalla consulenza di Fausto Ligabue, viticoltore locale e all’epoca, collaboratore dell’azienda di papà.
Fausto ci ha aiutato sia in vigneto (fino al 2005) che nella parte enologica, vinificando le nostre uve dal 2003 al 2006.
Anche grazie a lui, le prime bottiglie di vino venivano imbottigliate e, in maniera impropria “etichettate”; «ad oggi, non potendo commercializzarle, conserviamo gelosamente queste produzioni che ci hanno fatto capire, “a nostre spese” quanto lavoro serve eseguire meticolosamente in vigneto per fare entrare in bottiglia un vino “buono” e quanto “grama” possa essere la vita di un viticoltore quando il meteo ti si mette contro.»
E Fabio?
Fabio, grazie al sostegno di Giovanni, Ada e del fratello Pierangelo, insegue la sua passione. Dopo due anni di Liceo Scientifico frequentati nella vicina Breno, si trasferisce a San Michele all’Adige (140 km da casa) all’Istituto Agrario, tra i più rinomati a livello nazionale, famoso in Italia assieme alla Scuola Enologica di Conegliano e di Alba per il suo corso “sessennale” che porta alla qualifica di Perito Agrario specializzato in viticoltura ed enologia (Enotecnico), che Fabio consegue nel 2005.
«Grazie a questa scuola ho potuto “formare” le conoscenze in campo viticolo – enologico, necessarie per condurre al meglio una viticoltura di qualità ed un’ enologia rispettosa della salubrità del vino. Ricordo con piacere le esperienze vendemmiali in Valcalepio alla Tenuta Castello di Grumello (2003) in Toscana nella Tenuta Castiglioni dei Marchesi Frescobaldi (2004), a Margaux presso Chateau Ferriere (2005), nonché dei viaggi studio in Spagna, Piemonte e Friuli dove ho “imparato i trucchi del mestiere” ma soprattutto la manualità e la periodicità delle operazioni da svolgere.»
Dal 2007, inizia l’esperienza viticolo enologica diretta di Giovanni Battista e Fabio, coadiuvati da Ada e saltuariamente dal fratello Pierangelo. Tutte le operazioni sono eseguite a mano, ad eccezione della gestione dell’inerbimento affidata ad un piccolo trattore!
«Solo nel 2009, abbiamo avuto un cedimento nelle nostre convinzioni, reduci da una vendemmia (2008) disastrosa a causa della grandine “assassina”. Tutto quel correre in vigneto “per niente” ed il tempo che rubava alle nostre vite, già impegnate in altro ambito lavorativo (quello della distribuzione di bevande) ci ha fatto vacillare…
Col senno di poi quella pausa ci ha aiutato ad essere ancor più volenterosi nel lavoro in vigna senza mai “mollare il mazzo” troppo presto. »