Il poema sinfonico è una composizione per orchestra derivata dalla cosiddetta musica a programma, che è un tipo di composizione musicale che consiste nel descrivere o nel narrare una storia con mezzi puramente musicali, e che si sviluppò agli inizi dell’Ottocento, in epoca romantica. Solitamente composto in un unico movimento di ampio respiro, il poema sinfonico sviluppa musicalmente una idea poetica, ispirata alle più svariate occasioni extra-musicali: un'opera letteraria in versi, un'opera figurativa o filosofica, a luoghi o occasioni particolari, ma anche alla libera intuizione del compositore.
Tra i musicisti che più svilupparono questo tipo di composizione si devono citare: Liszt (che ne coniò il termine), Čajkovskij, Richard Strauss, Smetana, Sibelius e Respighi.