L’Ottocento è un secolo fondamentale per il Balletto, che nasce, si afferma e si consolida nella forma che ancora oggi chiamiamo “Balletto classico”.
Le quattro componenti di un Balletto classico, inteso come importante spettacolo teatrale, sono: una storia da raccontare, la musica, la coreografia e i ballerini. La musica descrive e racconta la storia, la coreografia “scrive” le sequenze dei passi e i ballerini interpretano i personaggi della storia con danze e con movimenti espressivi.
Il Balletto così concepito, detto Balletto romantico, nasce in Francia tra il 1832 e il 1843 con due capolavori: La Sylphide (1832) e Giselle (1841), ma nel secondo Ottocento entra in crisi.
Contemporaneamente però, proprio grazie a Čajkovskij si assiste alla nascita del Balletto russo. Nel 1909 l'impresario teatrale Sergej Diaghilev dà vita alla Compagnia dei Balletti russi, che fondendo i caratteri nazionali russi con quelli francesi, giunge a un linguaggio nuovo, anche grazie alle musiche di Igor Stravinskij.
In questo ambito i famosi balletti di Čajkovskij, Lo schiaccianoci, Il lago dei cigni e La bella addormentata nel bosco, tanto per citarne alcuni, hanno grande successo. Essi sono formati da oltre sessanta danze ciascuno, alcune di queste, le più famose, vengono raccolte in Suites per essere eseguite a teatro soltanto dall'orchestra: nascono così le Suite da Balletto.
Lo schiaccianoci: - Danza cinese - Danza russa (2:54)
Lo schiaccianoci: - Danza della fatta confetto (3:08)
Il lago dei cigni: - Scena finale (4:14)
La bella addormentata nel bosco: - La Fata dei Lillà (1:27)
Suite dal Balletto "Lo schiaccianoci" (27:29)
Lo schiaccianoci (balletto completo) (1:27:51)