L'oratorio è un genere musicale drammatico eseguito in forma di concerto, senza rappresentazione scenica o personaggi in costume. Generalmente composto per solisti, coro e orchestra, a volte con un narratore, è solitamente di soggetto religioso (Bibbia), ma può anche trattare argomenti profani (mitologia o storia).
Formalmente abbastanza vicino all'opera, l'oratorio comprende generalmente un'ouverture, dei recitativi accompagnati con l'orchestra, dei recitativi secchi con il clavicembalo, delle arie e dei cori. L’oratorio ha origine dal madrigale dialogico del primo Seicento.
Nel XVIII secolo fu Georg Friedrich Händel a dare un nuovo corso all'oratorio, proponendolo con grande successo come alternativa all'opera presso teatri o sale da concerto di Londra. A partire dal 1732 fino al 1757 Händel compose una ventina di oratori su testo inglese, in genere incentrato su figure di eroi o eroine tratte dal Vecchio Testamento. Il più celebre tra i suoi oratori è il Messiah, rappresentato per la prima volta a Dublino nel 1742, e da allora rimasto ininterrottamente nei repertori da concerto.