Gli strumenti musicali si dividono in quattro categorie principali: i cordofoni, gli aerofoni, le percussioni e gli elettrofoni.
I cordofoni, comunemente detti strumenti a corde, sono strumenti musicali che producono il suono attraverso le vibrazioni prodotte dalle corde di cui sono dotati. La vibrazione si può ottenere:
strofinandole con l'archetto
pizzicandole con i polpastrelli delle dita, le unghie delle dita, plettri o attraverso meccanismi azionati da tastiere che inducono il pizzico sulla corda
percuotendo le corde
Gli aerofoni, detti comunemente strumenti a fiato o fiati, producono il suono con la vibrazione della colonna d'aria in essi sospinta. Distinguiamo al proposito tre grandi famiglie:
legni
ottoni
a serbatoio d'aria
Le percussioni, dette ancora strumenti a percussione, sono strumenti musicali il cui suono scaturisce dal battimento, dallo sfregamento o dall'agitazione, con o senza l'ausilio di bacchette od oggetti similari da parte dell'esecutore. Li distinguiamo in due grandi categorie:
membranofoni, se il suono viene prodotto mediante vibrazione della membrana o pelle
idiofoni, se il suono viene prodotto mediante vibrazione di altri materiali (metallo, legno, ecc.)
Entrambe queste categorie possono essere ulteriormente divise in strumenti a suono determinato, se sono in grado di produrre suoni di altezza precisa, oppure a suono indeterminato, se hanno invece un'intonazione così incerta da avvicinarsi in pratica al rumore.
Gli elettrofoni raggruppano gli strumenti musicali in cui il suono viene generato per mezzo di una circuitazione elettrica o un dispositivo elettromagnetico.
Uno strumento che fa uso dell'elettricità per amplificare il suo suono, ma non per generarlo, se si vuole essere precisi, non è classificato fra gli strumenti elettrofoni. Uno di questi è la chitarra elettrica, che quindi, nel rispetto dei criteri di valutazione delle categorie originarie, si classifica negli strumenti cordofoni.