Sorta come cattedrale in epoca paleocristiana, la Chiesa Santa Maria Canale era anticamente collegata ad un annesso battistero attraverso un portico. Sull'origine del nome si è indecisi: secondo alcuni il nome “Canale” o “dei Canali” deriverebbe dal fatto che in questa zona si formavano delle risorgive che vennero sfruttate per approvvigionarsi dell’acqua necessaria al battesimo per immersione, secondo altre versioni, invece, l’acqua scendeva dalla vicina collina attraverso dei semplici canali.
La Chiesa, impostata secondo il canone romanico, presenta anche alcuni elementi gotici; da qui deriva la definizione di Chiesa romano-gotica.
GLI ESTERNI
La facciata racconta molto di questa Chiesa: se si presta attenzione si può notare la presenza di due diverse sfumature dei mattoni, inoltre è evidente il profilo originario a doppio spiovente e inoltre di rilevanza storica sono i due oculi che sormontano i portali minori e la finestra centrale che nel XIV secolo sostituì il rosone originario di cui rimane solo più l’arco a tutto sesto. Sopra ancora si può notare la finestrella a croce greca.
L'INTERNO
L’interno è composto da tre navate: la navata centrale termina con un coro rettangolare, realizzato durante i lavori del 1564, mentre le due navate laterali terminano con delle absidi semicircolari. Le volte a crociera, di origine Romana ,sono state realizzate nel XIV secolo ed hanno sostituito l’originale copertura a capriate.
Altro elemento fondamentale sono i capitelli dei pilastri, realizzati in pietra arenaria, che hanno la caratteristica di essere uno diverso dall’altro.