Forma del culto pubblico come si svolge nelle chiese riformate degli stranieri in Inghilterra
Il ministro, oppure predicatore, prima di ogni altra cosa dovrà esortare la chiesa al culto con queste o simili parole.
Fratelli cristiani, essendo noi qui riuniti per apprendere la Parola di Dio per la salvezza delle anime nostre, prima di ogni altra cosa imploriamo la grazia divina, affinché io non vi porti altro che la pura dottrina della divina Parola e che voi, con grande giovamento della vostra salvezza l'ascoltiate.
Preghiera prima della predica
Padre celeste, la cui legge è perfetta, converte le anima, è testimonianza verace, dà sapienza agli insensati, ed illumina gli occhi, ti preghiamo e supplichiamo che con la tua infinita misericordia ti compiaccia di illuminare le nostre anime con il tuo Spirito Santo affinché possiamo intendere la tua legge e, dopo averla conosciuta, dimostrare diligentemente con i fatti che davvero l'abbiamo conosciuta.
Essendoti compiaciuto di rivelare soltanto ai piccoli i misteri della tua volontà e a posare lo sguardo solo su chi è umile e con gran riverenza trema considerando la maestà della tua parola, dà a noi questa umiltà di spirito e togli da noi ogni sapienza carnale che ti sia nemica. Se tu poi ci vedi andare fuori dal sentiero della verità, riportaci sulla retta via, affinché tutti ti onoriamo in santità e giustizia tutti i giorni della nostra vita.
Queste cose te le domandiamo, Padre clementissimo, in quella forma che ci lasciò il tuo Figlio, Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo in questo modo: Padre nostro, che sei nei cieli ecc.
Terminata questa preghiera si canta solennemente un Salmo nella lingua del popolo da parte di tutta la comunità insieme. Poi il predicatore esporrà la Scrittura.
La forma delle publiche orationi, le quali si fanno nelle chiese de pellegrini in Inghilterra.
Il ministro over predicatore prima che si faccia altro con queste, ovver simil parole eshorta la chiesa a far oratione.
Fratelli cristiani, essendo noi qui congregati per imparar la parola di Dio in salute delle anime nostre, avanti ogni cosa imploriamo la divina grazia, accio che io non vi apporti altro che la pura dottrina della divina parola, e che voi con gran commodo della salute vostra l'ascoltiate.
Orazione avanti la predica
Padre celeste, la cui legge è perfetta, converte le anime, è verace testimonio, dà la sapientia agli imperiti, ed illumina gli occhi, supplichevolmente ti preghiamo che con la tua infinita misericordia ti degni di illustrare le menti nostre col tuo santo spirito, mediante in quale direttamente possiamo intendere la legge tua, ed avendola conosciuta mostrar di fuori con fatti diligentemente che davvero conosciuta l'habbiamo.
Ed essendo così parso a te di rivelar solamente a pargoli i misteri della tua volontà, e riguardar solo in colui che ha uno spirito umile, ed con una gran riverenza trema considerando la maestà della tua parola, Dà a noi questa umiltà di spirito e levaci ogni sapienza della carne che ti è nemica, e se tu ci vedi andare fuori dal sentiero della verità ritiraci nella diritta via, accio che tutti ti honoriamo in santità e giustizia in tutti i giorni della nostra vita.
Queste cose da te domandiamo, padre clementissimo in quella forma, la quale ci lasciò il tuo figliolo e signor e salvator nostro Iesu Cristo in questo modo, Padre nostro che sei nei cieli, ecc.
Finita questa orazione si canta gravemente un salmo in lingua volgar da tutta la congregatione insieme. Et poi il predicator si mette a esporre la Scrittura.
"In quella stessa ora, Gesù, mosso dallo Spirito Santo, esultò e disse: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli! Sì, Padre, perché così ti è piaciuto!" (Luca 10:21). "Tutte queste cose le ha fatte la mia mano, e così sono tutte venute all'esistenza», dice il SIGNORE. «Ecco su chi io poserò lo sguardo: su colui che è umile, che ha lo spirito afflitto e trema alla mia parola" (Isaia 66:2),