3. La circoncisione, adempiuta dal battesimo
Dio porta sempre a compimento ciò che inizia a fare. Egli mantiene le Sue promesse ed i Suoi voti, non lascia le cose in sospeso. Ho visto recentemente un uomo che portava una maglietta con su scritto un insolito messaggio: “Siate pazienti, Dio non ha ancora concluso con me la Sua opera”. Quant’è vero che noi spesso ci sentiamo così. Un giorno il Signore ritornerà, e noi che Cristo ci ha preso in carico, saremo resi simili a Lui. Non rimarrà in noi più alcuna traccia di peccato. Dio avrà completato la Sua opera salvifica in noi.
Quando consideriamo la vita di Gesù, noi Lo vediamo mentre completa e adempie molte promesse e voti dell’Antico Testamento. Molti sbagliano pensando che Gesù contestasse e contraddicesse gli insegnamenti dell'Antico Testamento. Il Suo Sermone sul monte era, di fatto, il più grande messaggio mai predicato sulla Legge e sui Profeti. In che modo Gesù vede il Suo ministero in rapporto all’Antico Testamento? "Non dovete pensare che io sia venuto ad abolire la legge di Mosè e l'insegnamento dei profeti. Io non sono venuto per abolirla ma per compierla in modo perfetto. Perché vi assicuro che fino a quando ci saranno il cielo e la terra, nemmeno la più piccola parola, anzi nemmeno una virgola, sarà cancellata dalla legge di Dio; e così fino a quando tutto non sarà compiuto” (Matteo 5:17,18). Lungi dal negare o dal contraddire l’Antico Testamento, Gesù lo completa e lo porta a compimento. Sebbene parte della Sua opera ancora debba essere completata, molta fu pienamente realizzata nella Sua vita, morte, e risurrezione.
Nell’Antico Testamento, venivano continuamente offerto sacrifici, ma quando Gesù, come Agnello di Dio, è stato offerto sul Calvario, tutti i sacrifici rituali sono cessati, perché essi prefiguravano il sacrificio di Cristo. I sacrifici di animali, infatti, erano simboli di Cristo, un segnale che doveva far rivolgere a Lui l’attenzione di tutti. Quando Gesù è venuto ed è morto per i nostri peccati, non c'è stato più bisogno di sacrifici d’animali.
La sera di Pasqua, mentre gli Israeliti ricordavano come Iddio li avesse liberati dall’angelo della morte, essi mangiano l’agnello pasquale. Questo fatto avviene alla vigilia della morte di Cristo, ed Egli ha mangiato con i Suoi discepoli questo agnello simbolico. Dopo cena Egli dà loro del pane, dicendo che rappresentava il Suo corpo spezzato per loro, e del vino, che rappresentava il Suo sangue versato per loro. Proprio come nell’Antico Testamento veniva mangiato l’Agnello pasquale, ossa essi condividevano l’Agnello di Dio per eccellenza, offerto per i loro peccati. In questo modo, la Cena del Signore adempiva e prendeva il posto della cena pasquale.
Esattamente allo stesso modo, il battesimo prende il posto della circoncisione come segno di salvezza. Considerate le seguenti tre domande alla luce di quanto detto nei capitoli precedenti:
Ora lasciate che vi faccia le stesse domande, sostituendo alle parole “Antico Testamento” “Nuovo Testamento”.
Ecco perché noi cristiani non celebriamo un culto di circoncisione per i neonati della nostra comunità. La circoncisione la si pratica per ragioni mediche ed igieniche ma essa non è più un segno di salvezza. ed ecco perché noi non circoncidiamo più adulti che si convertono a Cristo. Il Battesimo è l’adempimento della circoncisione.
Paolo spiega proprio questo ad un gruppo di pagani convertiti a Colosse. Alcuni israeliti stavano dicendo ai neo-convertiti che essi avrebbero dovuto essere circoncisi, perché quello era il segno della salvezza. Dato che quei convertiti non provenivano dall’ambiente israelita, essi non erano mai stati prima circoncisi. Era sorta fra di loro una grande controversia – e in tutte le chiese del Mediterraneo. Notate che cosa scrive Paolo a questi fragili nuovi seguaci di Cristo: "Uniti a lui, avete ricevuto la vera circoncisione: non quella fatta dagli uomini, ma quella che viene da lui e che ci libera dalla nostra natura corrotta. Infatti quando avete ricevuto il Battesimo, siete stati sepolti insieme con Cristo e con lui siete risuscitati, perché avete creduto nella potenza di Dio che ha risuscitato Cristo dalla morte" (Colossesi 2:11,12). Paolo diceva loro, in effetti, “Non comprendete che già avete ricevuto il Battesimo come segno della salvezza? Non avete quindi bisogno della circoncisione!
Non è strano che il battesimo adempia la circoncisione. Ogni dottrina insegnata dal Nuovo Testamento affonda le sue radici nell’Antico. E’ commovente osservare la bellezza e l’unità della Scrittura quando accostiamo Aaronne che sacrifica degli agnelli e Gesù, sacrificato sul Calvario, punito da Dio a causa dei nostri peccati. Troviamo una consonanza con Giosuè, quando raduna le famiglie di Israele per celebrare l’antica Pasqua e mangiare l’agnello rituale, e noi, nuovo Israele, che ci riuniamo per condividere e mangiare il pane ed il vino della Santa Cena, in commemorazione del corpo e del sangue di Gesù offerti per noi. La cosa più preziosa è che Dio non ci priva delle benedizioni che diede al Suo popolo nei tempi antichi. Noi seguiamo le orme di Abrahamo che circoncideva Isacco, quando portiamo i nostri figli al battesimo.