Vergerio ai ministri e predicatori dei Grigioni. Salute e pace in Gesù Cristo.
Essendomi molto piaciuta quella forma del culto pubblico che mi è stata mandata dall'Inghilterra, ho voluto trarne un libretto che contiene il riassunto della bella dottrina cristiana che si predica in quel felice regno, tradurla e portarla stampata, affinché tutti insieme la si possa comodamente considerare nel prossimo Sinodo [della Chiesa riformata dei Grigioni] e deliberare se fosse bene introdurla nelle nostre chiese.
A beneficio e difesa [delle nostre chiese] noi dobbiamo, cari fratelli in Cristo, vigilare e operare con maggiore diligenza e fervore più di quanto si sia mai fatto. Il demonio, infatti, non si è ancora scoperto tanto impudente e rabbioso contro la rinascente dottrina del nostro Signore Gesù Cristo [l'Evangelo riscoperto dalla Riforma] di quanto egli stia facendo, da alcuni mesi in qua, in molti modi, ma soprattutto con quel suo Concilio di Trento, pieno di insidie ed empietà e di quanti inganni quel maledetto, con tutta la sua incredibile astuzia, ha saputo immaginare.
Contrastiamolo direttamente con l'arma della preghiera, della pietà, di una vita innocente, e di una grande diligenza e riverenza nel predicare e nel trattare il divin tesoro della santa Parola dal Dio vivente.
[Di questa Parola] per altri motivi alcune città e province ne sono state private e fatte ritornare nelle tenebre dell'idolatria, perché non hanno perseverato ad usarla con quella integrità, rispetto e onore che le donevano. Questo è avvenuto [per motivazioni pragmatiche] per paura degli uomini è stato così negato e sporcato il Cristo e la verità rivelata che conoscevano.
Impariamo noi dall'esempio [degli inglesi] a comportarci [dunque] meglio e ad amare maggiormente la gloria di Dio che la gloria degli uomini.
Vergerio a ministri et predicatori delle chiese di magnifici signori Grigioni, Salute e pace in Gesù Cristo
Essendomi molto piaciuta quella forma di orationi publiche e della confessione e assoluzione, la quale nuovamente mi è stata mandata da Inghilterra. La ha voluto cavare fuor d'un libretto che contiene la somma della bella dottrina cristiana, che in quel felice regno si predica, tradurla e portarla stampata, accio che tutti insieme la possiam comodamente considerar nel prossimo sinodo, e deliberar se fosse bene, che noi l'avessimo a introdurre nelle chiese nostre.
A beneficio e difension delle quali noi dobbiam, cari fratelli in Cristo, vigilar e attender con maggior diligentia e fervor che mai si abbia fatto, concio sia che il Dimonio non si ha anchor scoperto tanto impudente e rabbioso contra la rinascente dottrina del nostro signor Iesu Christo quanto veggiamo che egli sta scoprendo da alcuni mesi in qua, in molti modi, ma specialmente con quel suo concilio Tridentino pieno di quante insidie e impietà e di quanti inganni quel maledetto con tutta la sua incredibile astuzia si è saputo imaginar.
Andiamogli noi in contra con delle arme delle orazioni, della pietà e innocentia delle vite, et di una diligentia et riverentia grande nel predicar, e trattar il divin thesoro della sacratissima parola di Dio vivo,
Della quale vi so intender fratelli, che per altra caggione alcune città e provintie non ne sono state private, e fatte ritornar nelle folte tenebre dell'idolatria, se non perché non perseverarono a maneggiarla con quella nettezza e con quel rispetto e onore che esse dovevano. Ma se l'havevan tolta in libertà di carne, e per paura degli huomini negavan e tutto il di impiastracciavano Christo, et la rivelata e conosciuta verità.
Impariamo noi a esempio loro a doversi portar meglio ed ad amar più la gloria di Dio che la gloria degli huomini.