A.S. 2022/23
Il percorso proposto alle classi prime ha l’obiettivo di far conoscere alcuni aspetti relativi al suolo e al suo legame con la vita degli animali e delle piante, l’importanza che ha per l’uomo e per gli equilibri ambientali.
Gli alunni vengono condotti alla scoperta del suolo attraverso attività differenti che hanno come scopo quello di stimolare la partecipazione attiva degli alunni: quiz scientifici, ricerche, esperimenti di laboratorio e momenti osservazione di campioni utilizzando gli strumenti del laboratorio scientifico.
Il percorso proposto alle classi prime ha l’obiettivo di far conoscere alcuni aspetti relativi al suolo e al suo legame con la vita degli animali e delle piante, l’importanza che ha per l’uomo e per gli equilibri ambientali.
Gli spazi del laboratorio (banchi)
Gli spazi del laboratorio (lavagne)
A.S. 2025/26
Il laboratorio scientifico ha rappresentato un momento fondamentale di apprendimento attivo, basato sull’osservazione diretta dei fenomeni naturali e sull’applicazione del metodo scientifico. Ha valorizzato la curiosità e la capacità di lavorare in modo collaborativo e responsabile.
Gli studenti hanno svolto diversi esperimenti ed imparato a utilizzare gli strumenti di laboratorio. Attraverso attività pratiche, hanno potuto confrontare fatti e fenomeni, cogliendo relazioni tra proprietà e grandezze. Ogni esperimento è stato documentato sul quaderno attraverso la stesura di una relazione di laboratorio: gli studenti sono stati guidati a formulare ipotesi, fare previsioni, trarre conclusioni e individuare eventuali errori, sviluppando capacità di analisi critica.
Il lavoro si è svolto alternando momenti individuali e attività di gruppo. La collaborazione ha favorito il confronto, la condivisione di idee e la suddivisione dei compiti, stimolando le competenze sociali e civiche, lo spirito di iniziativa e la capacità di organizzare il lavoro in modo autonomo.
In questa attività di laboratorio si estrae il DNA da una banana utilizzando materiali semplici. La banana viene schiacciata fino a ottenere una poltiglia e mescolata con una soluzione di acqua, detersivo e sale, che rompe le cellule liberando il DNA. Dopo aver filtrato il composto, si aggiunge lentamente alcol freddo: a contatto con esso, il DNA precipita formando sottili filamenti bianchi visibili a occhio nudo. Un esperimento semplice ma efficace per osservare direttamente la molecola alla base della vita.
Occhi pieni di curiosità e mani ferme: davanti al microscopio, questi ragazzi trasformano un semplice laboratorio in un viaggio affascinante nel cuore della scienza osservando vetrini di tessuti animali e vegetali.
Ogni vetrino diventa una scoperta, ogni dettaglio una storia da raccontare, accendendo la passione che dà forma ai futuri scienziati.
La cromatografia su carta è una tecnica analitica semplice per separare i componenti di una miscela (come inchiostri o pigmenti vegetali) basata sulla loro diversa velocità di migrazione lungo un supporto cartaceo. Sfrutta la capillarità: un solvente (fase mobile) risale una striscia di carta (fase stazionaria), trascinando i componenti a diverse altezze.
Dopo aver esplorato l’invisibile, resta il bello più grande: sorrisi, scoperte condivise e la magia di aver imparato insieme.