In preparazione alla festa del XXV Aprile, noi di 3E, sempre guidati dal professor Villa, abbiamo scoperto che questa data si commemora anche in Nuova Zelanda, con il nome di Anzac Day.
L’Anzac Day ricorda tutti i militari delle forze armate neozelandesi (e australiane) caduti in tutte le guerre, a cominciare da un episodio verificatosi durante la Prima guerra mondiale.
Per comprendere meglio le origini di tale festività e come si svolgono laggiù le celebrazioni, abbiamo effettuato uno scambio con una scuola di Palmerston North, il collegio femminile Palmerston North Girls’High School.
I contatti sono stati gestiti da un brillante gruppo di ragazze a capo del club di corrispondenza internazionale dell’istituto, di cui ci hanno colpito la grandezza e la bellezza, tutto immerso nella natura.
La Nuova Zelanda ha fatto i conti con il suo passato coloniale, tanto che oggi la lingua dei Maori, popolazione autoctona, è coufficiale con l’inglese (e con la lingua dei segni).
I Neozelandesi hanno ben due inni ufficiali, perché il primo è ancora quello del Regno Unito, il cui sovrano è tuttora il capo di Stato a Wellington.
Lo sport più praticato è il rugby. Chi non conosce i temibili All Blacks?
In Nuova Zelanda gli studenti indossano la divisa e sono molto sensibili all’educazione ambientale.
La Nuova Zelanda è stato il primo Paese al mondo a concedere il diritto di voto alle donne (1893): di questo abbiamo discusso specificamente con una professoressa del posto, che è stata così gentile da rispondere a una nostra domanda in merito.
Kiwi non è solo il nome di un frutto, ma anche e soprattutto di un uccello inadatto al volo, diventato simbolo della Nuova Zelanda nel mondo, tanto che i Neozelandesi sono anche detti – familiarmente – Kiwi.
E molto altro ancora … Have a look!!
Palmerston North:
la città in cui vivono le nostre corrispondenti
I loro ringraziamenti
L' Anzac Day e altri aspetti interessanti della cultura neozelandese
Tipico slang 'kiwi'
Alcuni di noi hanno poi voluto condividere un ppt personale su uno dei siti Unesco italiani.
Nel mese di maggio, prima di salutarci, non potevamo non parlare del Giro d'Italia alle nostre amiche, che - come tutti i Neozelandesi in generale - apprezzano molto gli sport, soprattutto quelli praticati all'aria aperta.
KIA ORA !!!