Quest’anno noi di 3E, sempre guidati dal nostro docente di Lettere, prof. Villa, abbiamo stabilito un interessantissimo contatto con coetanei americani di Washington D.C., studenti di lingua italiana.
Questa è stata forse la prima piacevole scoperta: l’italiano, nel mondo, è tanto apprezzato come lingua di cultura da essere richiesto anche in una scuola media in America. Felicissimi di diventare ambasciatori del nostro Paese all’estero, abbiamo iniziato a scambiarci lettere via mail, a seguito di abbinamenti con uno o due ragazzi statunitensi.
La mensa americana
L' esperienza è diventata ancora più intrigante nel momento in cui abbiamo sperimentato una prima videocall! A metà novembre, in aula informatica, nel pomeriggio (quando invece a Washington è mattina, a causa del fuso orario), abbiamo potuto vedere l’aula americana (decorata con le bandiere degli Stati in cui si parla l’idioma di Dante!), riscontrando differenze e analogie con la nostra, e parlare direttamente con i nostri nuovi e simpatici amici, cui ci siamo subito affezionati;
Un modulo conoscitivo del nostro Paese per i nostri nuovi amici americani
Scatti di America : stadi e università
The White House e il Washington Monument
Il collegamento è stato così stimolante che abbiamo voluto replicarlo un mese dopo, quando – in prossimità delle feste – abbiamo introdotto l’incontro cantando una Christmas carol … loro hanno contraccambiato intonando un canto italiano. Sempre durante l’Avvento, abbiamo inviato via posta una cartolina, mentre noi abbiamo ricevuto delle calorose Christmas cards.
Confronti tra i nostri Paesi, le città in cui viviamo, le scuole e le materie di studio, le tradizioni natalizie, hobby e idiosincrasie, persino i menu del pranzo … Tutto questo ci permette e ci consentirà, fino al termine dell’anno scolastico, di arricchire le nostre conoscenze in tanti campi, senza contare che stiamo coltivando un’amicizia destinata a durare magari anche a lungo nella nostra vita!