In caso di:
tumori con diametro inferiore a 2 cm (stadio clinico < cT2) e linfonodi negativi (cN0)
controindicazioni a trattamento con immunoterapia
EC x 4 cicli → CBDCA AUC 2 x 12 cicli + TXL 80 x 12 cicli
(E’ possibile valutare anche la sequenza inversa di trattamento)
A seguire:
In caso di:
Tumori con diametro superiore a 2 cm (stadio T2 o superiore).
Presenza di linfonodi positivi (N+), indipendentemente dalla dimensione del tumore primitivo.
Schemi di terapia:
PEMBROLIZUMAB x 4 cicli + CBDCA AUC 1,5 x 12 cicli + TXL 80 x 12 cicli → PEMBROLIZUMAB + EC x 4 cicli
In pazienti giovani e/o in ottime condizioni cliniche, con controindicazione ad immunoterapia, considerare trattamento con EC 90 dose dense ogni 14 giorni con supporto di G-CSF per 4 cicli.
Se residuo di malattia:
CAPECITABINA per 6-8 cicli
Per le pazienti sottoposte a terapia neoadiuvante con Pembrolizumab, è possibile associare PEMBROLIZUMAB 200 mg per 9 cicli.
Se residuo di malattia e BRCA mut:
OLAPARIB per 1 anno di trattamento
Olaparib deve essere iniziato ≤ 12 settimane dal completamento dell’ultimo trattamento oncologico.
Per le pazienti sottoposte a terapia neoadiuvante con Pembrolizumab, è possibile associare PEMBROLIZUMAB 200 mg per 9 cicli.
Se pCR:
Se candidati a trattamento con Pembrolizumab in neoadiuvante: PEMBROLIZUMAB x 9 cicli
Se non candidati a trattamento con Pembrolizumab in neoadiuvante: FOLLOW UP