- Basso rischio: solo OT
- Intermedio rischio: OT ± chemioterapia
- Alto rischio: chemioterapia seguita da OT
Nei casi di intermedio rischio indicato test genomico Oncotype DX
In post menopausa RS ≥ 26: indicazione ad aggiungere trattamento chemioterapico adiuvante
Non proporre test Oncotype DX:
1. Alle pazienti che per età e comorbidità non sarebbero comunque candidabili a chemioterapia.
2. Alle pazienti con istotipo raro ad ottima prognosi: carcinoma papillare incapsulato, carcinoma solido-papillare e carcinoma tubulare.
3. In caso di T1a non è indicato l’accesso al test in presenza di almeno 2 parametri favorevoli.
La chemioterapia deve essere effettuata prima dell’ormonoterapia.
Raccomandazioni per la paziente in pre-menopausa candidata a chemioterapia
Richiedere sempre il test di gravidanza.
Discutere con la paziente di età <40 anni con desiderio di gravidanza l’attivazione del percorso per la preservazione della fertilità.
Aggiungere comunque la preservazione della funzione ovarica con il trattamento con LH-RHa: 1 fiala i.m. q28 giorni da iniziare almeno 1 settimana prima dell’inizio della chemioterapia e da somministrare durante tutto il periodo.
SCHEMI DI CHEMIOTERAPIA:
STADIO I-II (N0-N+ 1-2 linfonodi, ki67<20%) o pazienti unfit per antracicline: schema TC (Docetaxel-Ciclofosfamide)
STADIO III: schema EC x 4 cicli ogni 21 giorni → PACLITAXEL x 12 cicli ogni 7 giorni
In pazienti fit e con fattori di rischio (es. N+ > 4 linfonodi coinvolti, ki67 > 30%):
schema dose dense con supporto di G-CSF: ECdd x 4 cicli ogni 14 giorni → PACLITAXEL x 12 cicli ogni 7 giorni.
A seguire OT adiuvante (vd sezione ORMONOTERAPIA)
La scelta dell’ormonoterapia si basa sullo stato menopausale.
Lo stato post-menopausale è definito da uno dei seguenti criteri:
Annessiectomia bilaterale;
Età > 60 anni;
Età < 60 anni e amenorrea da almeno 12 mesi in assenza di chemioterapia, tamoxifene, toremifene e valori di FSH ed estradiolo nei range di menopausa;
In caso di assunzione di tamoxifene o toremifene ed età < 60 anni, amenorrea da almeno 12 mesi e valori di FSH ed estradiolo nei range di menopausa.
N.B. Non è possibile stabilire lo stato menopausale delle pazienti in trattamento con LHRHa.
POST-MENOPAUSA
Inibitore dell’aromatasi (IA):
Da valutare Tamoxifene per 5 anni soltanto in casi selezionati: pazienti con controindicazioni a inibitore dell’aromatasi, in particolare se isterectomizzate e a basso rischio (es. pT1a/b, basso Ki67, ER/PgR molto espressi).
Controindicazioni:
Tamoxifene: predisposizione o pregressa TVP, embolia polmonare, poliposi endometriale.
Inibitore Aromatasi: osteoporosi grave.
Proporre terapia Extended (durata 7 anni):
pazienti con altri fattori di rischio (Stadio II-III) è necessario valutare la terapia Extended previa verifica dello stato menopausale.
In menopausa possono proseguire la terapia ormonale con Inibitore dell’Aromatasi da solo per ulteriori 2-3 anni
In premenopausa possono proseguire LHRHa + AI per ulteriori 2-3 anni.
PRE-MENOPAUSA
N.B. In premenopausa, prima di qualsiasi trattamento adiuvante escludere la presenza di una gravidanza in atto.
basso rischio - pN0; pT1 (≤ 2 cm); ER > 50 %; PgR > 50 %; G1-2; Ki67 <20%: Tamoxifene
rischio intermedio - è possibile scegliere fra Inibitore aromatasi + LHRHa oppure Tamoxifene + LHRHa
alto rischio - età <35 anni sottoposte a CT; oppure pN+, G3, Ki67 > 20%, ≥ pT2 (≥ 2 cm): Inibitore Aromatasi + LHRHa
N.B. In caso di associazione tra AI e LH-RHa iniziare la soppressione ovarica 15 - 20 giorni prima del AI.
In pazienti ad alto rischio di sviluppare recidiva:
- 4 linfonodi ascellari mts
- 1-3 linfonodi ascellari mts (compresi N1mi) con tumore di dimensioni ≥ 5 cm o G3
Il trattamento con Abemaciclib deve essere iniziato entro 16 settimane (circa 4 mesi) dal completamento dell'ultima terapia post-operatoria (che sia la chemioterapia o la radioterapia) ed entro 12 settimane dall'inizio dell’ormonoterapia.
Ricorda:
I parametri ematochimici devono essere monitorati prima dell'inizio della terapia con Verzenios, ogni due settimane per i primi due mesi, mensilmente per i successivi due mesi e come clinicamente indicato
In paziente N+ è possibile proporre Ribociclib 400 mg (due compresse da 200 mg) di Ribociclib una volta al giorno per 21 giorni consecutivi seguiti da 7 giorni di pausa dal trattamento, risultante in un ciclo completo di trattamento di 28 giorni per 3 anni associato a terapia endocrina standard.
Il trattamento con Ribociclib deve essere iniziato entro 12 mesi dall'inizio dell’ormonoterapia.
Ricorda:
esami prima di iniziare e ogni due settimane per i primi due mesi
ECG prima di iniziare (QTcF minori di 450 msec), da ripetere dopo 14 giorni del primo ciclo
Olaparib (Lynparza) è indicato in monoterapia o in associazione con la terapia endocrina per il trattamento adiuvante di pazienti adulti con cancro della mammella allo stadio iniziale ad alto rischio, HER2-negativo, con mutazioni nella linea germinale BRCA1/2 (mutazione deleteria o sospetta deleteria).
Pazienti operate e che hanno ricevuto una chemioterapia adiuvante con almeno 4 linfonodi mts.
Olaparib deve essere iniziato ≤ 12 settimane dal completamento dell’ultimo trattamento oncologico.