L'arte, discorso del soggetto attraverso il quale il mondo si manifesta per via soggettiva, è necessaria quanto la scienza, che è un discorso razionale del soggetto sul mondo.
L'arte trasmette i sentimenti del soggetto e aiuta ad evolvere quanto la sola sfera razionale non attiverebbe, mantenendoci in equilibrio con le conquiste scientifiche.
Debitamente canalizzata dalla fruizione artistica, la passione conduce ove il momento artistico la indirizza. Ciò attiva la nostra possibilità di crescere sul piano più profondo, coinvolgendo anche la parte emotiva.
Senza l'arte, la scienza resta solo sul piano cognitivo: in tal caso avremo un incremento delle tecniche, ma non dello sviluppo interiore.
Partendo da tali presupposti, abbiamo ritenuto che i due fronti dovessero andare di pari passo, e abbiamo diretto le esperienze di vita e i progetti, sia sociali che artistici, in modo da procedere in tale direzione.
Percorriamo un itinerario esistenziale in cui la dimensione artistica/relazionale è estesa ad ogni piano della vita quotidiana, da quello più intimo a quello più sociale.
A differenza di altri artisti relazionali, il nostro processo esistenziale si intreccia intimamente con la dimensione artistica. Il momento di sperimentazione non è scisso dalla vita quotidiana, ma ne diventa parte integrante, non tanto per ottemperare al motto d'annunziano:
"Bisogna fare la propria vita, come si fa un'opera d'arte.
Bisogna che la vita d'un uomo d'intelletto sia opera di lui."
ma affinché stimoli trasformazioni soggettive in direzione evolutiva: ogni catarsi emotiva intende ricalibrare la soggettività alla luce delle nuove condizioni sistemiche.
Ogni situazione vissuta comporta una deriva cognitiva unica e originale. Ogni definizione prodotta attiva reazioni oggetto di interrogazione.
Ogni azione svolta ha come fine ultimo la generazione di effetti nel sistema in cui si manifesta.
Ogni interazione diventa momento catartico per i soggetti in gioco e la sperimentazione genera uno spazio capace di promuovere alternative di vita possibili perché le originali proposte sul piano interpretativo e operativo, realizzate in contesti sociali di vario genere, sono finalizzate a rinnovare i modelli culturali dell'epoca, superando l'alienazione e l'omologazione.
Interessati a conoscere l'animo umano, maturiamo esperienze attraverso diverse situazioni, scegliendo di restare a contatto con la realtà sociale, cercando di comprenderne l’intimo senso. La partecipazione ai nostri progetti conduce al coinvolgimento degli attori sociali in un percorso, spesso catartico, che stimola l’espressione creativa e il superamento dei vecchi modelli.
L'interesse per l'analisi del profondo degli interlocutori promuove la creatività e la comunicazione come modello di interazione, diventando lo scambio con gli altri teatro di una comunicazione con un orizzonte più ampio, permettendo forme di socializzazione nuove fra individui di diversa età, cultura e posizione sociale.
La sperimentazione comunicativa favorisce l’incontro con culture e codici diversi, ampliando il contatto con diverse realtà sociali, stimolando e valorizzando l’individuo come patrimonio culturale, fatto di informazioni, tradizioni e memoria storica.