"Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus" Seneca
(Non abbiamo poco tempo, ma molto ne perdiamo.)
In un mondo che scorre veloce come l'acqua di un fiume in piena, due giovani si ritrovano a riflettere sul tempo che li circonda.
Seduti su una vecchia panchina consumata dal tempo, uno sospira e dice all'altro: 'Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus.'
Le loro giornate si sono sciupate tra schermi luminosi e frenesia quotidiana, senza cogliere l'importanza dei momenti.
In mezzo a selfie fugaci e conversazioni futili, entrambi si accorgono della ricchezza del tempo sprecato in banalità. Ora, guardandosi negli occhi con una consapevolezza nuova, capiscono che hanno un tesoro inestimabile tra le mani, un tempo da vivere con autenticità e intensità, prima che la gioventù si dilegui come un sospiro nella brezza serale.
Silvia Spinelli