In questo antico motto latino, poi ripreso in più lingue, ritroviamo le fondamentali caratteristiche del pensiero filosofico dell'estetismo, in cui si riconosce un culto estremo della bellezza e dell’arte.
Secondo questa nota frase latina, la vera arte è fine a sé stessa, ciò vuol dire che la vera arte non si fa portatrice di altri ideali che non siano la pura bellezza, il genuino rituale di ammirare e rimanere incantati dalle opere da cui traspare solamente l'esaltazione dell’arte stessa, lontana da ogni altro fine o scopo che possa essere morale, politico o sociale.
Tuttavia, pensandoci, fino ai giorni nostri, l’arte è stata spesso utilizzata come mezzo per trasmettere oltre che emozioni e stati d’animo anche ideali politici o morali, per fare scalpore o “fare rumore” in un contesto sociale.
Voi che ne pensate?
L’arte dovrebbe trasmettere solo pura bellezza per imparare a riconoscerla, oppure è giusto che venga usata come mezzo per esprimere ideali politici o morali?
Lavinia Busto