Il motto latino “Ad impossibilia nemo tenetur”, letteralmente tradotto “Nessuno è tenuto a fare l’impossibile”, è facilmente riconducibile all’attualità in quanto molte volte, soprattutto nell’età adolescenziale, viene chiesto o imposto di fare qualcosa che va oltre le proprie possibilità fisiche e psicologiche e che spesso porta a conseguenze molto gravi.
Oggi, infatti, molti ragazzi adottano come modelli di vita persone sbagliate, che in rete e sui social danno un’immagine della loro quotidianità perfetta sotto tutti i punti di vista, ma che in realtà non è così.
Ma come spieghi ad un ragazzo che più della metà delle cose che vede sui social sono finte? E che non deve fare cose che non è in grado di fare solo per assomigliare a persone che dietro uno schermo appaiono perfette, quando in realtà non lo sono?
Questo è uno dei grandi problemi della società attuale.
A chi non piace tutto quello che ai nostri occhi appare perfetto? A volte, però, bisogna essere intelligenti a riconoscere quello che in realtà è falso e bisogna avere il coraggio di non apparire perfetti agli occhi degli altri, ma come si è realmente, con i propri difetti e i propri pregi.
La condivisione di esperienze consente di accettare i propri limiti e di valorizzare quello che di positivo c'è in ogni persona.
Nessuno deve fare qualcosa che va oltre le proprie possibilità, perché ognuno è speciale a modo proprio.
Flavio Gentile