Nel 1482 Ludovico il Moro incaricò Leonardo da Vinci di studiare un sistema di chiuse e di navigazione, con l’ambizioso progetto di collegare l’Adda al lago di Como per poi arrivare al Ticino. Le sue soluzioni geniali, che dovevano servire a superare grandi dislivelli, sono esposte oggi nel Museo dei Navigli.
Da numerosi disegni contenuti nei codici, sappiamo che Leonardo è sempre stato attirato dalle opere idrauliche e dall’acqua: questo suo interesse mostra solamente un aspetto del suo metodo di osservazione e rappresentazione del paesaggio, allo stesso tempo artistico, naturalistico ed ingegneristico.
In 1482 Ludovico il Moro charged Leonardo da Vinci to study the closes and the navigation system, with the ambitious project of connecting the Adda and the Lake of Como to Milan and, from here, to the Ticino. His great solutions, which had to pass big gradients, are exposed today in the Museum of Navigli.
From various drawings contained in the codes, we know that Leonardo has always been attracted to hydraulic works and to water: this interest of his only shows an aspect of his observation method and representation of the landscape, at the same time artistic, naturalistic and engineering.
Leonardo disegna una suggestiva pianta della città: per la prima volta, oltre ad essere annotate le porte di Milano, con le loro distanze espresse in braccia milanesi, appare nella cartografia anche il tratto del naviglio della Martesana, tra Porta Nuova e Piazza S. Marco.
Leonardo draws a suggestive map of the city: for the first time, other than marking only Milan's doors, with their distances expressed in milan’s arms, it also appears in the map the trait of the Martesana’s canal, between Porta Nuova and Piazza S.Marco.