Costruito nel ‘400 per volere di Filippo Maria Visconti, il naviglio Martesana è situato a nord est di Milano e sulle sue sponde si affacciano alcune bellissime ville, come Villa Angelica o Villa Singer, costruita alla fine dell'800 per farne una distilleria di profumi.
Built in '400 by the will of Filippo Maria Visconti, the naviglio Martesana is located in the north east of Milan and on the sides there are some beautiful villas, such as Villa Angelica or Villa Singer, built at the end of the '800 to make a perfume distillery of it.
Il borgo di Gorla che si sviluppa lungo le sue rive, in un territorio che un tempo era campagna, si guadagnò, per la sua bellezza incantata, il nome di "Piccola Parigi"; passeggiando lungo le rive della Martesana si possono trovare curiosi giardini, come il giardino di Villa Finzi, dove si erge il Tempio della Notte o si possono esplorare le vie meno battute, fino a giungere al Monastero delle Clarisse realizzato da Giovanni Muzio, autore anche della Triennale di Milano e dell'Università Cattolica.
Lungo la Martesana, è inoltre possibile vedere Cassina de' Pomm identificata con l'edifico incontrato da Renzo quando ne I promessi sposi, entra a Milano.
Nel suo percorso attraversa i territori dei comuni di Trezzo sull'Adda, Vaprio d'Adda, Cassano d'Adda, Inzago, Bellinzago Lombardo, Gessate, Gorgonzola, Cassina de' Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Vimodrone e Cologno Monzese; entra nel territorio di Milano in via Idro, alla periferia nordorientale della città, e scorre a cielo aperto fino alla Cassina de' Pomm, all'angolo con via Melchiorre Gioia, sotto il cui manto stradale si infossa, dal 1968, con una brusca curva a sinistra. Seguendo la via, riceve il torrente Seveso all'altezza di via Giacomo Carissimi e raggiunge i bastioni di Porta Nuova dove cambia bruscamente direzione verso sud-est cambiando nome in Cavo Redefossi.
Nel passato il Naviglio della Martesana proseguiva il suo percorso cittadino, ora interrato, verso sud-ovest superando Porta Nuova, sottopassando prima le mura spagnole, poi il ponte delle Gabelle e infine incontrando la conca dell'Incoronata, dopo la quale cambiava nome in Naviglio di San Marco.
The village of Gorla that develops it on its shores was nominated, for its spellbound beauty, "Small Paris"; walking along the shores of the Martesana you can found gardens, as that of Villa Finzi, where the Tempio della Notte is situated or you can explore the least beaten streets, until you come to the Monastero delle Clarisse realized by Giovanni Muzio, author also of the Triennale di Milano and the Università Cattolica.
Along the Martesana, it is possible to see Cassina de' Pomm identified with the build where Renzo arrived to Milan during the novel "I Promessi Sposi".
In his run it crosses the territories of the municipalities of Trezzo sull'Adda, Vaprio d'Adda, Cassano d'Adda, Inzago, Bellinzago Lombardo, Gessate, Gorgonzola, Cassina de' Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Vimodrone and Cologno Monzese; it enters in the territory of Milan in street Idro, to the northeastern outskirts of the city, and it flows to the Cassina de' Pomm, to the corner with street Melchiorre Gioia, under whose road there is it, since 1968, with an abrupt curve to the left. Following the street, it receives the stream Seveso to the height of street Giacomo Carissimi and it reaches bastioni of Porta Nuova where it abruptly changes direction towards southeast changing name in Cavo Redefossi.
In the past Naviglio della Martesana continued its city path, now buried, towards southwest overcoming Porta Nuova, first underpassing the Spanish boundaries, then the bridge of the Gabelle and finally meeting the laver of the Incoronata, later changed its name in Naviglio di San Marco.
Lunghezza: 21,7 Km (solo andata), 37 Km con partenza da Milano e arrivo a Trezzo sull'Adda
Length: 21,7 Km (one way), 37 Km with departure from Milan and arrival at Trezzo sull'Adda
Difficoltà: facile
Difficulty: easy
Fondo: asfalto
Fund: asphalt
Tipo bici: tutte
Type of bike: everything
Punti Ristoro: in ogni paese attraversato
Stings Comfort: in every crossed country
Stazioni: Metropolitana Cologno, Cernusco
Stations: Metropolitan Cologno, Cernusco
Il percorso non è particolarmente impegnativo, in 2 ore si arriva a Cassano d’Adda. Fino a qui la pista ciclabile è asfaltata e si percorre tranquillamente. Soprattutto nel weekend c’è molto movimento. Da Cassano a Trezzo ci vuole meno di un’ora e la pista è sterrata. Sono altri 9 chilometri di pedalata.
La pista ciclabile della Martesana scorre lungo il Naviglio Piccolo milanese, progettato da Leonardo Da Vinci. Partendo dalla stazione centrale di Milano, dopo un breve tratto cittadino piuttosto trafficato raggiunge Trezzo sull’Adda, per una lunghezza complessiva di 38 km. La maggior parte del percorso si snoda su pista ciclabile asfaltata, vietata al traffico a motore, con inferriate di protezione sul lato del naviglio.
La pista della Martesana, non presenta difficoltà tecniche e non necessita di particolari preparazioni atletiche. È totalmente pianeggiante e può essere percorsa perciò da tutti e da qualsiasi tipo di bicicletta. Unica attenzione da porre è nell’attraversare le strade statali che intersecano il percorso.
La ciclabile della Martesana attraversa i paesi di Cologno Monzese, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de Pecchi, Gorgonzola, Bellinzago Lombardo, Inzago, Cassano d’Adda, Groppello d’Adda, Vaprio d’Adda, Trezzo sull’Adda.
Da Trezzo d’Adda parte poi la ciclabile dell’Adda che raggiunge la città di Lecco (circa 35km). Questa ciclabile è su fondo sterrato non impegnativo, che necessità però di mountain bike o bici gravel.
La ciclabile della Martesana è una delle piste più antiche che corrono sui navigli. Essendo una ciclo - pedonale, nei weekend è molto frequentata oltre che da ciclisti, anche da famiglie con bambini a passeggio. Per questo motivo è consigliabile percorrerla durante i giorni feriali, per assaporare appieno la pace e la tranquillità dei luoghi attraversati. Lungo la ciclabile della Martesana, sono presenti diversi parchi attrezzati con panche e tavoli al fresco degli alberi, dove si possono consumare pic nic o godersi momenti di relax lungo il naviglio. Per i più golosi, le trattorie e i ristoranti dei paesi attraversati offrono prodotti culinari a base di rane e pesciolini fritti, o formaggi come lo Zola.
Percorrendo la cerchia dei Navigli è possibile vedere alcune antiche porte della città (Porta Ticinese, Pusterla di Sant’Ambrogio, Porta Nuova), alcuni palazzi (l’Università Statale ex Cà Granda, Ospedale Maggiore, Palazzo Sormani, Archivio di Stato, Castello Sforzesco) e alcune chiese importanti (S. Ambrogio, S. Lorenzo, S. Nazaro, S. Marco).
Oggi il quartiere dei Navigli è caratterizzato dalla presenza di numerosi vivaci locali alla moda, ristoranti tipici, gallerie d’arte, ed è frequentato da artisti, modelle, musicisti e giovani universitari.
The route is not particularly binding, in 2 hours it arrives to Cassano d'Adda. Up to here the cycle footstep is asphalted and it is quietly crossed. Especially in the weekend there is a lot of movement. From Cassano a Trezzo it takes less than a hour and the footstep is excavated. They are other 9 kilometers of pedaled.
The cycle footstep of the Martesana flows along the Naviglio Piccolo milanese, planned by Leonardo Da Vinci. Departing from the central station in Milan, after a brief city line rather trafficked Trezzo it reaches on the Adda for a general length of 38 km. The greatest part of the run unties him on asphalted cycle footstep, forbidden to the traffic to motor, with grilles of protection on the side of the shipping.
The footstep of the Martesana, doesn't introduce difficulty technical or particular athletic preparations. And totally level and it can be crossed therefore from everybody and from any type of bicycle. Only attention to be set is in to cross the government roads that intersect the run.
The cycle one of the Martesana crosses the countries of Cologno Monzese, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de Pecchi, Gorgonzola, Bellinzago Lombardo, Inzago, Cassano d'Adda, Groppello d'Adda, Vaprio d'Adda, Trezzo sull'Adda.
From Trezzo d'Adda the cycle one departs then some Adda that reaches the city of Lecco (around 35km). This cycle is on fund excavated not binding, that necessity however of mountain bike or bike gravel.
The cycle one of the Martesana is one of the most ancient footsteps that race on the shippings. Being a cycle - pedestrian, in the weekends it is very frequented over that from bicyclists, also from families with children to walk. For this motive it is advisable to cross it lasting the work days, to fully taste the peace and the calm of the crossed places. Along the cycle one of the Martesana, they are present different parks equipped with benches and tables to the coolness of the trees, where pic nic can be consumed or to enjoy moments of relax along the naviglio. For the more gluttons, the restaurants of the crossed countries they offer culinary products to base of fried frogs and fishes or cheeses as the Zola.
Crossing the entourage of the Navigli is possible to see some ancient doors of the city (Porta Ticinese, Pusterla di Sant'Ambrogio, Porta Nuova), some buildings (the National university ex Cà Granda, Ospedale Maggiore, Palazzo Sormani, Archivio di State, Castello Sforzesco) and some important churches (S. Ambrogio, S. Lorenzo, S. Nazaro, S. Marco).
Today the district of the Navigli is characterized by the presence of numerous vivacious places to the fashion, typical restaurants, galleries of art, and it is frequented by artists, models, musicians and university young people.