Il primo canale, il Ticinello, fu inaugurato nel 1179 e misurava cinquanta chilometri.
Da qui prese avvio la realizzazione del Naviglio Grande che parte da Tornavento sul Ticino, passa da Abbiategrasso e arriva alla Darsena di Porta Ticinese.
All’inizio aveva solo una funzione difensiva e irrigua e non era navigabile.
Nel 1270 il Naviglio Grande (così chiamato in seguito perché il maggiore, per lunghezza e portata dei cinque Navigli Lombardi) giunge fino a Milano al Laghetto di S. Eustorgio (l’attuale Darsena). Questa importante via d’acqua metteva in comunicazione diretta Milano con i territori alpini e prealpini lombardi, piemontesi e svizzeri, consentendo un commercio più agevole ed economico dei materiali di cui quei territori erano ricchi: principalmente legname e pietre da costruzione. Con l’avvento della signoria, dei Visconti e poi degli Sforza, prosegue la politica di ampliamento della rete dei canali milanesi. Nel 1323 Azzone Visconti fa costruire il nuovo fossato difensivo della città, esterno al primitivo fossato, utilizzato per il trasporto dei materiali destinati alla costruzione del Duomo di Milano.
The first canal, the Ticinello, was opened in 1179 and its length was 50 kilometres.
From here started the Naviglio Grande's realization which starts from Tornavento sul Ticino, goes through Abbiategrasso and arrives to the Darsena of Porta Ticinese.
At the beginning it had only a defensive and watered function and it wasn't navigable.
In 1270 the Naviglio Grande (named like this because it was the first in length and flow rate of the five Lombardi canals) arrives in Milan to S.Eustorgio lake (the actual Darsena). This important canal put in communication Milan with alpine Lombardy, Piedmont, Swiss and subalpine territories, allowing an easier and economic trade of the materials, which those territories were rich of: mainly wood and rocks. With the beginning of the Visconti’s lordship (and then the Sforza’s) the enlargement politic of the Milan canal’s expansion continues. In 1323 Azzone Visconti makes the new defensive moat of the city, out of the primordial moat of the Cathedral’s construction.
Arrivò poi l’epoca delle automobili e alcuni Navigli furono coperti per far posto alle strade. Quelli rimasti entrarono in uno stato di abbandono, diventando discariche a cielo aperto o acque che raccoglievano gli scarichi inquinanti delle industrie. Sopravvissero solo il Naviglio Grande e la Martesana, anche se in condizioni sempre più compromesse.
Nel 1980 iniziò il progetto di recupero e di rivitalizzazione che ha portato Milano a riappropriarsi di una parte importantissima della sua storia, trasformando la zona dei Navigli in una delle più vive della città.
Il Naviglio Grande, il più antico canale navigabile d’Europa, rimane ancora oggi una grande opera di ingegneria idraulica: lungo 50 chilometri, supera un dislivello di 34 metri senza l’ausilio di conche di navigazione e le sue acque irrigano 50.000 ettari di coltivazioni.
Then the car’s era arrived and some canals were covered and transformed in streets. Those who had remained were abandoned, becoming dumps or recived polluted water. Only the Naviglio Grande and the Martesana survived, but in bad conditions.
In 1980 the project of recovery and revival begun, which brought Milan to re-appropriate a very important part of its story, transforming the area of the canals in one of the most alive areas of the city.
The Naviglio Grande, the most ancient navigable canal of Europe, remains nowadays a big hydraulics engineering work: 50 kilometres long, overcomes the difference of height of 34 metres, without the help of basins for the navigation. Its water irrigate 50.000 hectars of crops.